A RIFORMA DEL CODICE DELLA STRADA approvato dal Senato il ddl 1720;

Con 138 voti favorevoli, 3 contrari e 122 astenuti, l’Assemblea ha approvato ieri il ddl 1720 recante ‘Disposizioni in materia di sicurezza stradale’. Il testo, essendo stato modificato, torna all’esame della Camera dei deputati. Fonte<: www.senato.it Fonte: comefare.it ins.to 8.05.2010 g.aiello

LA RIFORMA DEL CODICE DELLA STRADA approvato dal Senato il ddl 1720;

Con 138 voti favorevoli, 3 contrari e 122 astenuti, l’Assemblea ha approvato ieri il ddl 1720 recante ‘Disposizioni in materia di sicurezza stradale’. Il testo, essendo stato modificato, torna all’esame della Camera dei deputati.

Fonte

Venerdì 7 maggio 2010

Sicurezza stradale: sì dell’Aula

Il testo torna all’esame della Camera

Con 138 voti favorevoli, 3 contrari e 122 astenuti, l’Assemblea ha approvato ieri il ddl 1720 recante ‘Disposizioni in materia di sicurezza stradale’. Il testo, essendo stato modificato, torna all’esame della Camera dei deputati.

Il relatore sen. Cicolani ha esposto questa mattina in Aula alcune delle novità principali. «Abbiamo inasprito le sanzioni per chi trucca le minicar – ha detto il sen. Cicolani – ed abbiamo imposto le cinture di sicurezza sulle minicar stesse. Abbiamo inoltre impedito che coloro ai quali venga revocata la patente possano guidare ciclomotori o minicar, utilizzando quindi una strada surrettizia per mitigare la sanzione ricevuta. Abbiamo introdotto la necessità, per tutti i neopatentati, di sottoporsi ai test di alcool e droga ed abbiamo altresì introdotto la necessità del certificato storico delle patologie del richiedente. (…) Abbiamo inasprito le sanzioni per gli autotrasportatori che in primo luogo violano i tempi di riposo e anche quando eccedono quote minimali dei tempi di guida. (…) Abbiamo introdotto l’obbligo di indossare il casco per i conducenti di biciclette per i ragazzi fino a 14 anni. Abbiamo anche introdotto la possibilità di accedere, pur se soltanto per una volta, ai lavori di pubblica utilità in sostituzione di pene detentive e pecuniarie da parte di chi ha guidato sotto l’effetto di alcol o stupefacenti ma senza mai provocare incidenti. Abbiamo anche stabilito il divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche nelle nelle stazioni di servizio autostradali».

Tra i provvedimenti cosiddetti minori, ha aggiunto il Relatore, «abbiamo introdotto agevolazioni fiscali per l’acquisto di veicoli per portatori di handicap; abbiamo facilitato l’acquisto e l’utilizzo degli apparecchi di controllo remoto da parte degli enti locali; abbiamo introdotto la targa personale e una serie di norme che combattono le intestazioni fittizie delle auto e che modificano, attraverso la targa personale, questa cattiva pratica che è tuttora molto presente nel nostro Paese».

 

Nuovo Codice della strada 2010: guida alle modifiche

Fonte: comefare.com

La riforma del codice della strada ha dato i primi, importanti passi: il Senato ha approvato il ddl. Per essere attivo, il provvedimento deve venire confermato dalla Camera. Ma è comunque interessante cominciare a capire quali potrebbero essere le nuove norme con cui dovremo confrontarci al volante.

Ecco, punto per punto, una mini-guida alle principali novità.

Istruzioni per capire il nuovo Codice della Strada 2010

  • NOTIFICHE:   Il termine per la notifica passa da 150 a 60 giorni; se non verranno notificate entro questo limite saranno considerate nulle. L’1% dei proventi delle contravvenzioni su strada andrà allo Stato; il resto andrà al 50% ai proprietari delle strade e al 50% a Comuni o Province. Chi ha un reddito inferiore ai 15 mila euro e riceve una contravvenzione superiore ai 200 euro potrà pagarla a rate.
  • LIMITE DI VELOCITÀ: Resta a 130 km orari, fatta salva la possibilità per le società autostradali di consentire il limite di 150 km/h  nei tratti a tre corsie in cui siano installati i tutor (ma solo con buone condizioni meteo).
  • DEROGA A PATENTE SOSPESA: In casi comprovati di estrema necessità, come  accompagnare familiari in difficoltà o recarsi sul luogo di lavoro in caso questo non sia  raggiungibile dai mezzi pubblici, chi ha ricevuto la sospensione della patente potrà chiedere al prefetto una deroga di tre ore al giorno. I tempi della sospensione vengono però raddoppiati
  • MINICAR: Stop ai “trucchi” per motorini e minicar:il meccanico rischia una multa da 389 a 1.556 euro, il proprietario da 148 a 594 euro. Le minicar avranno l’obbligo delle cinture di sicurezza. Chi ha la patente sospesa non potrà più mettersi alla guida di minicar.
  • TEST ANTIDROGA: Diventa obbligatorio al primo rilascio della patente e a ogni  rinnovo delle patenti  ‘professionali’ (autisti, camionisti etc.)DROGHE: in caso di ragionevole sospetto che il conducente si trovi sotto l’effetto di stupefacenti è consentito sottoporlo ad appositi esami, anche attraverso il prelevamento di campioni di mucosa del cavo orale.
  • LICENZIAMENTO PER UBRIACHEZZA O EFFETTO DI DROGHE: il datore di lavoro avrà facoltà di licenziare per giusta causa un autista professionale a cui viene sospesa la patente perché trovato al volante in stato di ubriachezza o sotto l’effetto di stupefacenti.
  • ALCOL: Dalle 3 di notte in avanti, i locali notturni avranno il divieto di vendere sostanze alcoliche. Negli Autogrill delle autostrade il divieto scatta alle 2 di notte fino alle 7 di mattina; in caso di superalcolico, il divieto è ancora più severo: proibito servirli già a partire dalle 22. Le multe vanno dalle 2500 ai 10.500 euro. I neopatentati che guidano da meno di tre anni e gli autotrasportatori hanno l’assoluta proibizione di bere alcolici prima di guidare (multe da 155 a 624 euro).
  • MOTO: Paraschiena e casco integrale non saranno obbligatori. Dal 1° gennaio 2011 chi ha un motorino con 50 cc di cilindrata dovrà superare un esame di guida pratica, come previsto dalla normativa europea.Chi trasporta in moto bambini fino a un metro e mezzo di altezza ha il limite dei 60 km/h. Se il bambino ha tra 5 e 12 anni è obbligatorio un apposito seggiolino con caratteristiche che verranno definite dal Ministero dei Trasporti.
  • BICICLETTA: I ragazzi fino a 14 anni hanno l’obbligo di indossare l’apposito caschetto. I ciclisti che commettono infrazioni al codice della strada riceveranno una multa ma non perderanno punti della patente (e non verranno multati se parcheggiano sul marciapiede o in aree pedonali)

Altre novità sono la possibilità di prendere il foglio rosa a 17 anni per chi possiede già la patente A per le moto; sgravi fiscali per i disabili che decidono di acquistare autoveicoli  e la possibilità di creare una targa personalizzata, legata al proprietario e non più all’auto, per chi acquista un nuovo veicolo. Una norma che certamente farà discutere è invece quella che non prevede nessuna sanzione e nessun divieto per i fumatori alla guida.