LE REGOLE DI CUSTODIA DELL’ARMA : IL CONSIGLIO DI STATO SI PRONUNCIA
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 3087, del 12 luglio 2016 , in tema di detenzione e custodia di un’arma da fuoco, cav. Mario Ricca 11.09.2016
LE REGOLE DI CUSTODIA DELL’ARMA
Art. 20 LEGGE 18 aprile 1975, n. 110
Tizio subisce il furto di una pistola nella propria abitazione. Prefettura e Questura hanno quindi emesso i provvedimenti di competenza sulla base della constatata negligente custodia: hanno disposto rispettivamente il divieto di detenzione di armi e la revoca del porto di fucile uso caccia.
L’interessato propone ricorso al TAR e poi al Consiglio di Stato avverso i provvedimenti suddetti.
L’arma, priva di caricatore e munizioni, si trovava in camera da letto, in una cassetta chiusa con combinazione, che è stata forzata dai malviventi, entrati in casa nonostante la recinzione che delimitava la proprietà e la presenza del coniuge al piano terra. Tali circostanze fattuali deporrebbero nel senso di un comportamento diligente, in quanto le modalità di custodia dell’arma non avrebbero risposto ad un criterio di adeguata diligenza.
Secondo il ricorrente, la prefettura avrebbe utilizzato un inammissibile sillogismo per il quale, se l’arma è stata rubata, è certo che le cautele adottare non erano idonee
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 3087, del 12 luglio 2016 , in tema di detenzione e custodia di un’arma da fuoco, ha specificato che l’utilizzo di una cassetta con combinazione, riposta all’interno di un comodino della camera da letto, ai fini della custodia di un’arma non può essere considerata una soluzione idonea:
- perché il comodino è elemento di arredo e non di sicurezza;
- perché qualsiasi dispositivo di sicurezza, se collocato in un comodino, può essere agevolmente asportato, ancor prima che forzato.
I provvedimenti adottati, in tale situazione, devono ritenersi proporzionati, avuto riguardo sia al nocumento potenzialmente derivante dall’utilizzo dell’arma da parte dei malviventi, sia al fatto che la negligente custodia dell’arma ha ragionevolmente indotto l’Amministrazione a ritenere che l’interessato non sia affidabile.
Per cui, attenzione a come si custodisce qualsiasi arma anche quella di servizio!
