Città di Monopoli: REPORT SINTETICO SERVIZI DI POLIZIA STRADALE

Il Dirigente della VI^ Area Organizzativa – Polizia Locale Comandante del Corpo di Polizia Municipale Magg. Dott. Michele Palumbo rende nota l’attività svolta a Monopoli nell’anno 2011. Ins.to il 22 gennaio 2012 da Arial.

 




Comunicato stampa della POLIZIA LOCALE DI MONOPOLI del 1.2.2012

CITTÀ DI MONOPOLI

(Provincia di Bari)

Il Comando di Polizia Municipale INFORMA

Oggetto : attività della P.M. di Monopoli in materia di vigilanza stradale – contrassegni assicurativi falsificati.

In data 28/01/2012 Personale di questo Comando – Nucleo Viabilità – durante un

ordinario posto di controllo traffico quotidiano operato sulla via Aldo Moro, ha

sorpreso R.V. di anni 46 alla guida di una autovettura con esposto contrassegno

assicurativo falsificato. Ad una più puntuale verifica risultava che lo stesso conducente

e proprietario del veicolo suddetto era altresì in possesso di altri due tagliandi

falsificati risalenti a due anni prima. Da un controllo presso la compagnia assicuratrice

titolare del logo del contrassegno falsificato (Allianz Lloyd Adriatico) lo stesso risultava

non più assicurato fin dal 2008, né da un controllo presso la Banca Dati ANIA lo stesso

risultava mai assicurato con altra Compagnia Assicurativa per tale veicolo, dopo tale

data.

Tutto lascia ipotizzare che il soggetto oltre a circolare da almeno 4 anni senza copertura

assicurativa, procedesse con sistematicità alla falsificazione dei contrassegni esposti.

Il veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo, cui seguirà la confisca del

mezzo ai sensi dell’art.193 comma 4bis del codice della strada, oltre alla sanzione

amministrativa pecuniaria prevista sempre dall’art.193 comma 2 c.d.s. che va da €

798,00 a € 3.194,00 e che sarà determinata dalla Prefettura.

La patente di guida è stata ritirata ed è prevista la sospensione per 1 anno.

Il soggetto è inoltre stato denunciato all’Autorità giudiziaria per falso ideologico in

scrittura privata ex art.485 c.p. (perseguibile a querela ricevuta della Compagnia

Assicuratrice) e i contrassegni falsificati sequestrati a disposizione dell’A.G.

Dal Comando di Polizia Municipale di Monopoli, 1 febbraio 2012

IL DIRIGENTE VI^ AREA ORGANIZATIVA – POLIZIA LOCALE

Comandante del Corpo di Polizia Municipale

(Magg. Dott. Michele Palumbo)

 

Ins.to il 2 febbraio 2012 da Arial

 




COMUNICATO STAMPA sulla giornata di studio a Mercogliano

In data 20 aprile 2011, alle ore 9:30, si è svolta presso il Centro Sociale di Mercogliano “Pasquale Campanello” la giornata di studio sul tema: “Dalla gestione dei rifiuti ai controlli di polizia giudiziaria ambientale”, che ha coinvolto numerosi comandanti ed operatori della Polizia Locale della Campania. Sono inoltre intervenuti il Direttore della scuola Regionale di Polizia Locale di Benevento Dr. Giovanni Canestrelli, il Dirigente del settore Rapporti Province, Comuni, Comunità Montane e Consorzi della Regione Campania Dr. Giuseppe Allocca, ed il Sostituto Procuratore della Repubblica presso la Procura di Avellino Dr.ssa Teresa Venezia.

Moderatore della giornata di studio è stato il Comandante del Corpo di Polizia Municipale di Mercogliano, Avv. Dr. Michele Leo.

Dopo i saluti del Sindaco della Città di Mercogliano, Prof. Massimiliano Carullo, sono intervenuti, in qualità di relatori, il Comandante della Polizia Municipale di Lioni, Dr. Giuseppe Aiello, e l’Ing. Vito Del Buono, entrambi docenti della Scuola Regionale di Polizia Locale di Benevento, che hanno trattato il tema della gestione dei rifiuti nei siti di produzione, del deposito temporaneo e degli adempimenti dei produttori e dei gestori ambientali. Di particolare interesse è stata l’esposizione delle novità normative riguardanti i correttivi al Decreto Legislativo n°152/2006.

Dopo la colazione di lavoro si è tenuta una tavola rotonda tra i Comandanti e gli operatori presenti, durante la quale si sono trattati temi di grande attualità per la categoria della Polizia Locale, e nella quale si è auspicata l’emanazione del regolamento regionale della Campania, in attuazione della legge 12/03, atteso da anni e mai emanato.

In conclusione si è espressa l’esigenza di una sempre maggiore condivisione delle esperienze maturate nelle diverse realtà regionali, della formazione continua e dell’approntamento di modulistica e di protocolli operativi comuni, al fine di superare i particolarismi dei singoli comandi, nell’ottica di proiettare la Polizia Locale verso le nuove sfide che è chiamata a sostenere, in un quadro normativo in continua evoluzione, che non sempre è di supporto alle attività di istituto.

 

A margine del convegno è stato presentato il parco mezzi in dotazione al Comando Polizia Municipale di Mercogliano, ammodernato con un nuovo veicolo dotato di nuove e sofisticate attrezzature per il riconoscimento automatico di veicoli rubati, privi di assicurazione.

Il sistema informatico in dotazione e predisposto dalla Astacom srl, è stato illustrato dagli Ing. Antonino De Luise e Vincenzo Faiella, azienda tecnologica ed informatica di Avellino, che ha avuto modo di presentare ai rappresentanti della polizia locale le nuove tecnologie a servizio dei Comandi di Polizia Locale e del territorio.

Presente all’incontro anche la Società specializzata Sicurezza & Ambiente spa, che ha avuto modo di presentare la propria produzione e simulare interventi che a seguito di incidenti stradali che compromettono la sicurezza della viabilità e le matrici ambientali interviene ripristinando lo status quo preesistente.

La struttura aziendale possiede i requisiti tecnico-operativi imprescindibili per garantire l’efficacia e l’efficienza del servizio di ripristino delle condizioni di sicurezza stradale post incidente:

– interventi tempestivi e risolutivi;

– metodologia operativa, risorse umane e strumentazione di alto livello;

– rispetto della normativa vigente.

In conclusione, sono stati presentati quindi i risultati raggiunti e gli obiettivi del progetto Mercogliano Turismo e Sicurezza ed è stato fatto il punto sulle politiche di formazione ed aggiornamento professionale messe in campo dalla Scuola di polizia locale di Benevento e sullo stato dell’arte dei progetti predisposti dagli Enti Locali e co-finanziati dalla Regione Campania.

L’investimento del Comune di Mercogliano, grazie al co-finanziamento della Regione Campania, per l’innovazione tecnologica ha reso possibile l’informatizzazione degli uffici e l’utilizzo di nuove tecnologie per il controllo del territorio e la comunicazione interna.

Vai su allegati per scaricare le foto. Ins.il 22/04/2011 da Arial




FIRENZE e VERONA Polizia municipale contro alcool e sostanze stupefacenti.

FIRENZE POLIZIA MUNICIPALE

Alcol e guida, tre controlli al giorno.

Fonte : Repubblica.it

( 09.01.2009)

Un migliaio di palloncini gonfiati alla ricerca di alcool nel sangue, ogni anno, prove eseguite da carabinieri e polizia municipale nella città di Firenze al di fuori dei casi di incidente. Possono bastare questi numeri a garantire la prevenzione contro chi guida ubriaco? Possono essere sufficienti meno di tre controlli al giorno in città contro la piaga degli incidenti stradali che il sindaco Leonardo Domenici ha definito una vera e propria «emergenza sociale che va combattuta in ogni sede e ad ogni livello>>

Iil prefetto Andrea De Martino alza il livello di contrasto al fenomeno degli incidenti stradali partendo dallo loro conoscenza chiedendo da tempo a forze di polizie e sindaci di collaborare all´elaborazione di un rapporto che analizzi minuziosamente ciascun incidente avvenuto negli ultimi due anni, nel 2007 e nel 2008.

Da un anno all´altro la polizia municipale di Firenze ha decuplicato i controlli con il palloncino, che sono passati da 400 del 2007 a 4.198 del 2008. Ogni pattuglia è stata dotata di alcol-quant, uno strumento che tecnicamente viene definito precursore: svolge la stessa funzione dell´etilometro, ma rispetto a questo viene impiegato con più praticità, meno vincoli e ne precede quindi l´impiego (chi risulta positivo al precursore viene sottoposto all´etilometro con tutte le garanzie di legge e di rigore scientifico).

Ma il limite dei controlli della polizia municipale è che sono concentrati, nella stragrande parte, su conducenti coinvolti in incidenti stradali. E così sono appena 263 i controlli del tasso alcolometrico compiuti dalla polizia municipale nel corso del 2008 durante posti di controllo ufficiali, ovvero nell´ambito dell´attività di prevenzione pura. Dal complesso dei numeri il comandante Alessandro Bartolini trae però spunti di riflessione positiva.

«Abbiamo un posto di controllo ogni notte, a volte le verifiche si concentrano sui documenti, altre volte sul mezzo, ma quando il conducente appare alticcio, ecco che spunta l´alcol-quant di cui ogni pattuglia è dotata» spiega il comandante. «Il dato interessante è che, sebbene abbiamo decuplicato i controlli, il numero delle notizie di reato inviate all´autorità giudiziaria per conducenti sorpresi in stato di ebbrezza è rimasto quasi invariato, passando dai 289 del 2007 ai 298 del 2008, 87 del quali, ovvero il 30%, al termine di controlli e non in circostanza di incidenti. Significa che la prevenzione sta dando risultati. Lo verifichiamo sul campo: capita di controllare auto dove tre occupanti sono ubriachi, ma il quarto, il conducente, è sobrio. E´ l´astemio a cui gli amici hanno affidato il compito di guidare. Prevedo che questo cambiamento di cultura produrrà riduzione di incidenti in un futuro prossimo».

FONTE : (09 gennaio 2009)

Vai sul sito http://firenze.repubblica.it/dettaglio/Incidenti-dauto-e-alcol-la-guerra-per-la-sicurezza/1572382?ref=rephp per leggere l’articolo

VERONA: NEOPATENTATO PERDE 40 PUNTI PER GUIDA IN STATO EBBREZZA

Fonte : (Asca)

 

Verona, 10 gen –

Tre gli incidenti stradali rilevati dalla Polizia Municipale durante la notte a Verona. In due casi i conducenti erano alla guida in stato di alterazione da alcol e sostanze stupefacenti. Poco prima delle tre del mattino in stradone San Fermo un giovane veronese neopatentato, risultato positivo non solo all’alcoltest – con valori di quasi tre volte oltre quello consentito di 0,5 gr/l – ma anche all’assunzione di sostanze stupefacenti, e’ uscito di strada autonomamente a bordo di una Peugeot 206 distruggendo un segnale stradale. Il guidatore ha perso percio’ in un solo colpo 40 punti dalla patente: 10 per ciascuna delle due violazioni, raddoppiati per i neopatentati. La patente, immediatamente ritirata, potrebbe essere sospesa fino a due anni.

Per leggere l’articolo completo Vai sul sito

http://www.asca.it/regioni-VENETO__NEOPATENTATO_PERDE_40_PUNTI_PER_GUIDA_IN_STATO_EBBREZZA-357251–.html




MILANO:POLIZIA MUNICIPALE ARRESTA CLANDESTINO che DERUBA CINGALESE

La Polizia Municipale di Milano ha arrestato un clandestino, probabilmente iracheno e di circa 25 anni, che in viale Abruzzi ha rapinato un cingalese sferrandogli un pugno sul viso. L’extracomunitario ha diversi presedenti penali per reati contro il patrimonio e a suo carico risultano numerosi provvedimenti di espulsione che risalgono al 2002.

Il fatto e’ accaduto la  mattina del nove di gennaio intorno alle 11. L’iracheno si e’ avvicinato a un cingalese in viale Abruzzi derubandolo del cellulare. Inseguito dalla vittima, ha reagito sferrandogli un pugno. La scena e’ stata vista da un agente della Polizia Municipale che stava prestando servizio su un carro gru. Il vigile ha quindi rincorso il rapinatore che ha opposto resistenza, ma e’ stato bloccato da alcune pattuglie richiamate sul posto.


Ai colleghi di Milano le congratulazioni della redazione




Distretto Campania_ AVELLINO_ solidarietà al collega aggredito

MA.R.CO.PO.LO

Distretto Regione Campania

AGGRESSIONE AD AGENTE DELLA POLIZIA  MUNICIPALE DI AVELLINO

 ARRESTATI I RESPONSABILI

Sono stati arrestati in data 18.03.2007  i responsabili della vile aggressione al collega Domenico Pironti, in servizio presso il Comando della polizia municipale di Avellino

La storia

Avellino  “ tranquillo “  capoluogo Irpino  teatro di una sera di follia con un  fatto di cronaca particolarmente grave a pagarne lo scotto è stato un uomo a dir poco valoroso

Domenico Pironti

Sono le 20,30 circa del 12  marzo , sembra  una serata  tranquilla  come tante , in pieno centro città ,  ma a rompere la quieta ci pensano due  balordi . i fratelli Angelo e Danilo Volzone, rispettivamente 21 e 19 anni   ( uno con precedenti penali ).  In un locale pubblico di Piazza D’Armi. i due  giovani all’interno del locale danno origine  ad una rissa inferendo  con schiaffi ed insulti  contro un extracomunitario .

Domenico Pironti,agente della Polizia municipale di Avellino, in borghese e fuori dal servizio ,  entrato per caso nel locale , proprio non se la sente di far finta di niente e senza pensarci due volte , al solo fine di fermare la violenza in atto ,    incurante del pericolo che  sta per affrontare, interviene richiamando gli  autori della vile aggressione .

 

I due Balordi infastiditi dall’intervento del Pironti   “ pensano  di  dare una bella punizione a chi non  si fa i  C…..  ( i fatti propri )  “  e si scatenano con una  violenza e furia inaudita contro  Domenico . I presenti  restano increduli di fronte a quelle immagini agghiaccianti che immortalano i due balordi mentre con sedie e bottiglie rischiano di uccidere Domenico Pironti, ‘colpevole di aver dimostrato solamente un grande senso di civiltà “.

 

Le immagini  però restano indelebili non solo nei presenti ma sono riprese anche nel circuito interno di video sorveglianza di cui è dotato il locale .

A seguito delle percosse ricevute il Pironti veniva prontamente ricoverato in prognosi riservata al Rummo di Benevento, la gravità delle ferite riportate, hanno letteralmente sfigurato il suo volto.

Lo si poteva riconoscere solo dalla voce, ha dichiarato il comandante dei Vigili Urbani di Avellino, Carmine Tirri. Che sull’episodio non ha potuto fare a meno di esprimere il suo rammarico: Un episodio brutto che dimostra ancora una volta come si siano persi i valori di una volta. Con questo non voglio di certo criminalizzare la città di Avellino continua il Comandante ma quando ero giovane questi episodi non si verificavano di certo. Non si andava nei bar ad ubriacarsi e commettere atti di violenza. Un fatto di cronaca particolarmente grave se si pensa che a pagarne lo scotto è stato un uomo a dir poco valoroso: Era in borghese, fuori servizio. Poteva fingere di non vedere quello che stava accadendo (i tre a quanto pare in stato di ebbrezza stavano dando adito ad una lite con un quarto soggetto, ndr), poteva farsi gli affari suoi. E invece il senso del dovere à prevalso in lui, ha cercato di sedare gli animi e alla fine è successo quel che è successo: E’ stato insultato e pestato.

 

Fortunatamente il gesto non è passato impunito ed è terminato con l’arresto dei due fratelli, autori dell’aggressione ,  reso possibile anche grazie ai filmati delle telecamere a circuito interno che il titolare del bar ‘Albachiara’ ha fornito alla terza sezione della squadra mobile di Avellino, coordinata dal vice questore Giovanni Trabunella.

Il provvedimento restrittivo è stato proposto dal pubblico ministero Aquilina Picciocchi, che insieme con gli investigatori della Squadra Mobile, sono riusciti a ricostruire tutte le fasi del pestaggio .

Prove ritenute più che sufficienti, quelle nelle mani degli investigatori, che non hanno lasciato dubbi al giudice per le indagini preliminari, Paolo Cassano, che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i fratelli Volzone, accusati di lesioni gravissime.

Proprio l’altro giorno la polizia aveva tratto in arresto uno dei due aggressori, Danilo Volzone, perché aveva violato l’obbligo di dimora a cui era sottoposto per essersi reso protagonista, qualche mese fa, di un’altra brutale aggressione.   In quell’occasione Danilo Volzone, impugnando una mazza da baseball, era sceso dall’auto ed aveva massacrato di botte l’automobilista che lo precedeva, un operaio di 30 di Monteforte Irpino, finito in ospedale con una serie d traumi e contusioni guaribili in trenta giorni.

 

Un plauso al coraggioso casco bianco  di Avellino  va dalla  MA.R.CO.PO.LO.  e da tutta la Categoria .

 

Giuseppe Aiello   Distretto Regione Campania




NOCERA SUPERIORE Vitolo alla guida dei caschi bianchi

NOCERA SUPERIORE _ Vitolo alla guida dei caschi bianchi

fonte : IL MATTINO (domenica 11.03.2007)

Ha firmato ieri mattina (SABATO 10 marzo ), alla presenza della stampa e di una folta rappresentanza di consiglieri di maggioranza e assessori, il contratto di nomina a comandante del corpo di polizia municipale di Nocera Superiore. Si tratta di Giovanni Vitolo, 55 anni di Nocera Superiore, arcinoto alle cronache dell’Agro. Ha infatti coperto lo stesso incarico nei comuni di Nocera Inferiore ed Angri, ed è stato scelto dal primo cittadino Gaetano Montalbano e dall’assessore al ramo, Franco Pagano, in sostituzione del comandante Marco Aurelio Acerra, che ha scelto una sede più vicina alla sua residenza. La nomina di Vitolo pare abbia messo tutti d’accordo. Operativo già dalla mattina di ieri, si è detto lieto dell’incarico e sicuro di riuscire a fare squadra con i suoi collaboratori.

Giovanni VITOLO
è segretario del DISTRETTO CAMPANIA dell’Associazione MARCOPOLO

L’Associazione MARCOPOLO
attraverso il PRESIDENTE del DISTRETTO CAMPANIA
dott. TOLINO Francesco
e
la REDAZIONE

esprimono  SINCERI AUGURI ed un grosso ‘IN BOCCA AL LUPO’

al collega per il nuovo incarico.-




POMIGLIANO. La Polizia Municipale a lezione di autodifesa

Ecco il binomio coniato dall’amministrazione comunale di Pomigliano in collaborazione con Fijlkam e associazione sportiva ‘Pomicia’ per l’autodifesa delle poliziotte municipali e a tutela della pubblica incolumità. Dunque via libera al corso, il primo in Italia ad essere riservato ai caschi bianchi in gonnella, che è stato attivato presso gli impianti sportivi di via Gorizia con una docente d’eccezione: Giovanna Tortora (cintura nera 6° Dan), pluricampionessa italiana ed olimpionica di judo a Barcellona ’92 ed Atlanta ’96. «Le poliziotte municipali – spiega Giovanna – seguiranno un corso di primo livello, che comprenderà venti lezioni bisettimanali, al termine del quale sosterranno i relativi esami». Poi si passerà al corso del metodo globale di autodifesa di secondo livello che sarà svolto sempre da Tortora, mentre successivamente le atlete della polizia locale potranno seguire il corso di perfezionamento di terzo livello che sarà effettuato dal coordinatore nazionale M.G.A., Giuseppe Locantore (tenente colonnello della polizia di Stato). «Tutti e tre i corsi di judo – spiega Bruno D’Isanto, presidente dell’A.S. Pomilia e direttore tecnico regionale di judo – sono stati programmati in stretta collaborazione con la Fijlkam e grazie alla fattiva collaborazione della giunta locale, guidata dal sindaco Antonio della Ratta». «Le varie lezioni, che ci verranno proposte prima da Giovanna e poi dal maestro Locantore, serviranno certamente a dare maggiore sicurezza anche ai residenti – aggiunge la comandante della polizia locale, il tenente colonnello Raffaella Papaccioli – Il nostro lavoro si svolge spesso in strada per questioni di viabilità o di emergenza e, pertanto, avendo alle spalle un bagaglio arricchito di specifiche tecniche di autodifesa possiamo garantire più tranquillità ai cittadini». L’associazione sportiva ‘Pomilia’ (Stella di bronzo al merito sportivo e medaglia d’onore al valore atletico) è ormai un punto di riferimento non solo per i giovani di Pomigliano, ma per tutto il circondario. In trent’anni di attività i suoi allievi hanno portato a casa circa 120 medaglie nazionali con ben trenta titoli italiani, mentre sette atleti hanno partecipato a campionati europei e mondiali.




AVERSA Stefano Guarino è il nuovo dirigente della Polizia Municipale

AVERSA Stefano Guarino è il nuovo dirigente della Polizia Municipale
È Stefano Guarino, quarantaquattro anni, il nuovo comandante dei vigili urbani di Aversa. Originario di Qualiano, vanta un curriculum di tutto rispetto. Una carriera iniziata prima come ufficiale di complemento, poi come comandante della polizia municipale, nel 1996, a Bacoli, comune flegreo famoso per il ticket «per il mare», un pedaggio imposto agli automobilisti per poter accedere alle spiagge. Un provvedimento firmato proprio di Guarino e che fruttò al Comune, in soli due mesi, circa quattrocentoottantamila euro. Poco tempo dopo, l’incarico a Cortona, in provincia di Arezzo, una realtà completamente diversa da quella campana. E ora Aversa. «Conosco già i miei uomini – commenta il comandante Stefano Guarino – perché hanno seguito dei corsi di aggiornamento fatti da me sulla viabilità e ho potuto constatare che qui ad Aversa c’èn personale altamente qualificato. Molti vigili hanno trent’anni di servizio alle spalle e per questo settore sono tanti. Il comando, poi, è formato da settantasette vigili, di cui quattordici ufficiali. Ci sono quindi delle ottime premesse per poter svolgere un buon lavoro». Guarino ha già delle idee per riorganizzare il lavoro. «Vorrei, innanzitutto, che i vigili non venissero considerati solo come quegli uomini che fanno le multe. Mi piacerebbe che la polizia municipale fosse considerata dai cittadini come un punto di riferimento per tutti». E il problema esasperante del traffico cittadino? «C’è in corso un progetto che riguarda il piano traffico, mi interesserò in prima persona affinché venga approvato un piano su misura. Comunque, credo molto nei rapporti interpersonali, nell’importanza del dialogo con ogni singolo vigile per poter lavorare in sinergia. A mio avviso, il comandante è colui che permette di affermare le idee e le esigenze di tutti».

AUGURI di BUON LAVORO dalla REDAZIONE




RASSEGNA STAMPA _ Napoli . 1.a festa nazionale della Polizia Locale

FONTE : IL MATTINO 31/01/2007

La prima «festa nazionale della polizia locale» si è aperta ieri mattina con una Messa nella Basilica di San Francesco di Paola e la sfilata in piazza Plebiscito di mezzi e di tre plotoni, in totale circa 300 agenti, composti dalla polizia locale di Napoli, da delegazioni delle regioni d’Italia e delle polizie provinciali. Nel pomeriggio al Circolo Ufficiali si sono aperti i lavori della tavola rotonda su «Il futuro della polizia locale». Oggi i lavori si trasferiranno a Villa Pignatelli per una tavola rotonda sulla sicurezza sociale. Un nuovo inquadramento legislativo degli oltre 60 mila agenti di polizia locale è urgente dopo la riforma del titolo V della Costituzione e l’attribuzione di nuove competenze, ma va mantenuta la specificità contrattuale di questi lavoratori, che non possono essere trasferiti nel comparto sicurezza. Incalzati da un lato dalle «ronde padane», dall’altro dai vigilantes delle Agenzia private, utilizzati anche per la sicurezza negli aeroporti, vigili urbani ed agenti delle nuove polizie provinciali chiedono una ridefinizione delle proprie funzioni, il coordinamento tra i corpi locali, ma anche il riconoscimento della propria specificità nell’ambito del contratto dei lavoratori degli enti locali. Questi gli orientamenti emersi al convegno «La sicurezza della città». Interventi, tra gli altri, del presidente della Consulta nazionale polizia provinciale dell’Upi, Francesco Crocetto. del coordinatore del Comitato tecnico polizia municipale dell’Anci, Aldo Zanetti, del presidente dell’associazione «Marco Polo», Francesco Delvino, comandante della polizia municipale di Caserta, e dall’assessore comunale alla polizia urbana, Gennaro Mola.