ABRUZZO: La Regione striglia i sindaci: «il comandante dei vigili deve essere un vigile. Troppe violazioni»

ABRUZZO. La polizia locale non può essere guidata da un ‘non vigile’. articolo di Alessandra Lotti

Eppure in Abruzzo sono ancora troppi i comandanti che non sono agenti di polizia sebbene la legge lo prescriva chiaramente.

La Regione Abruzzo dieci giorni fa ha strigliato sindaci e presidenti di Provincia ricordando che si devono attenere alla legge regionale 42 del 2013 che dice espressamente che alla guida della polizia locale ci deve essere un vigile.

Il 12 marzo scorso, infatti, il dirigente Giuseppe di Fabrizio, ha scritto a tutti i sindaci della Regione, ai presidenti delle quattro Province e pure ai comandanti responsabili della polizia locale.
Il messaggio è stato fermo e chiaro: «ancora una volta l’Ufficio delle politiche per la sicurezza della polizia locale ha constatato ripetute violazioni da parte delle Amministrazioni comunali o provinciali».
Già nel 2015 l’allora dirigente Ernesto Grippo aveva firmato una nota di richiamo al rispetto della normativa ma pare che sia servito a ben poco. Già perchè «in più casi» l’incarico del comandante di Polizia locale continua a stare in mano a personale che si occupa di altro.

Tra le violazioni accertate ci sono quelle dei comuni di Vasto, Ortona, L’Aquila e Montesilvano. In quest’ultimo caso, addirittura, il comandante dei vigili urbani è il segretario generale Alfredo Luviner.

Dunque non per tutti i sindaci il messaggio (o meglio, la legge) sembra chiaro: per guidare il corpo non c’è bisogno di un qualsiasi dipendente pubblico ma tassativamente un appartenente alla polizia locale o anche altre forze di polizia che abbiano però già espletato funzioni di comandante per un periodo di almeno 5 anni.

Il dirigente nella sua lettera di richiamo agli amministratori pubblici ricorda pure che al comandante della polizia locale non possono essere «in alcun caso» conferiti incarichi che comportino il diventare contemporaneamente controllore o controllato.
Questo vuol dire, per esempio, che un comandante non può essere anche il responsabile del Suap (Sportello Unico per le attività produttive) o dell’ufficio urbanistica edilizia, dei servizi sociali o dei servizi anagrafici.

Non sono incompatibile, invece, gli incarichi di responsabile delle risorse umane dell’ente della Ragioneria Generale o dell’ufficio tributi o, ancora, dei servizi culturali.
Nel richiamo si ricorda che oltre a possibili ipotesi di danno erariale potrebbero anche configurarsi quelle penali di abuso d’ufficio «laddove l’illecita attribuzione dell’incarico procuri un ingiusto vantaggio patrimoniale a soggetti non legittimati e arrechi ad altri, anche all’ente, un danno ingiusto».

Questa nuova strigliata basterà per mettersi in regola?

Alessandra Lotti

 




MASTER BREVE in Acquisti di beni e servizi per le pubbliche amministrazioni

A Campomarino(CB) il 16 aprile presso la Sala Consiliare di Palazzo di Città si terrà un corso pratico sulla gestione degli acquisti sulla piattaforma elettronica. Il Docente sarà il Dott. Luca Leccisotti, esperto in materia nonchè Comandante della Polizia Locale di Pietramontecorvino(FG)

“ Gli Acquisti sul Mepa – Tecniche operative ed esempi pratici “

L’indagine di mercato nel MEPA e la verifica dei prezzi, la ricerca degli articoli, la verifica di congruità dei prezzi, l’individuazione dei Fornitori da invitare, l’ordine di acquisto diretto nel MEPA, la procedura da seguire per gli acquisti nel MEPA, il confronto concorrenziale delle Offerte ex. art. 328 D.P.R. 207/2010, la scelta dell’Ordine diretto e della Richiesta di Offerta, l’ordine di acquisto previa Richiesta di Offerta, la Richiesta di Offerta rivolta ai Fornitori abilitati, la compilazione della Lettera di Invito, l’inserimento di requisiti particolari. l’inserimento di numerosi articoli in una medesima Richiesta di Offerta, l’indicazione delle specifiche tecniche degli articoli.

Ore 8,30 Accreditamento partecipanti presso il Comune di Campomarino(CB) – Sala Consiliare

Ore 09,00 apertura stand espositori

Ore 10,30 Saluti delle autorità ed introduzione lavori

Ore 11,00 Inizio lavori

Ore 13,30 Question time e termine lavori

Introduzione lavori: Dr. Luigi Sabatelli

Segretario Regionale SULPL

Relatore: Dr. Luca Leccisotti

Comandante Polizia Locale Pietramontecorvino(FG)




NEWS DAI COMANDI: SAN SALVO VIGILI URBANI AL LAVORO ANCHE DI NOTTE

Un argomento che merita approfondimento : Il giudice del Lavoro del Tribunale di Vasto ha respinto il ricorso presentato da 9 vigili urbani del Comune di San Salvo con cui si chiedeva l’annullamento della disposizione che li obbligava al servizio notturno: Fonte: Pubblicato da AbruzzoBlog.com a 5.21 ins.to 16.09.2009 g Aiello
Il giudice del Lavoro del Tribunale di Vasto ha respinto il ricorso presentato da 9 vigili urbani del Comune di San Salvo con cui si chiedeva l’annullamento della disposizione che li obbligava al servizio notturno. Lo fa sapere l’amministrazione comunale di San Salvo. ‘Come per gli anni scorsi – si legge in una nota – il sindaco aveva disposto per i mesi estivi che i vigili urbani dovessero lavorare fino alle due di notte, indicazione a cui si uniformava il provvedimento del comandante’. I nove vigili hanno fatto ricorso, chiedendo di sospendere il provvedimento. Il giudice ha respinto il ricorso. Dalla lettura della sentenza si evincono due principi fondamentali: non sussiste nessun obbligo per l’amministrazione comunale di armare il personale di polizia municipale e l’orario di servizio notturno deve essere svolto a prescindere dall’armamento, in quanto non vi e’ alcun collegamento tra la facolta’ di armamento e lo svolgimento del servizio notturno. Il sindaco di San Salvo, Gabriele Marchese, e l’assessore comunale alla Polizia Municipale, Domenico Di Stefano, si sono detti soddisfatti: ‘Questa sentenza – ha dichiarato il primo cittadino – e’ importante non solo per San Salvo, ma per tutto il territorio, in quanto chiarisce che esiste l’obbligo, per gli appartenenti al corpo di polizia municipale, di assicurare la vigilanza notturna senza controprestazioni’.

Pubblicato da AbruzzoBlog.com a 5.21




Terremoto Abruzzo 2009 soccorso della POLIZIA MUNICIPALE

I Comuni irpini in soccorso dei Comuni abruzzesi – La Polizia Locale irpina a sostegno della Polizia Locale abruzzese. LACEDONIA (Avellino) Si è conclusa il 20 giugno la prima fase di soccorso alle popolazioni terremotate da parte della Polizia Locale di Lacedonia. A seguito del sisma del 6 aprile 2009 che ha colpito pesantemente i Comuni della Provincia de L’Aquila, numerosi Sindaci dei Comuni della provincia di Avellino hanno stretto un “patto” di solidarietà per adottare un comune in terra d’Abruzzo, tra cui il Prof. Mario Rizzi Sindaco di Lacedonia, il quale è stato uno dei primi ad attivarsi per l’adozione e precisamente quello di Villa Sant’Angelo in provincia di L’Aquila. ins 29.06.2009 G.aiello

Terremoto Abruzzo 2009 – I Comuni irpini in soccorso dei Comuni abruzzesi – La Polizia Locale irpina a sostegno della Polizia Locale abruzzese.

LACEDONIA (Avellino) Si è conclusa il 20 giugno la prima fase di soccorso alle popolazioni terremotate da parte della Polizia Locale di Lacedonia.

A seguito del sisma del 6 aprile 2009 che ha colpito pesantemente i Comuni della Provincia de L’Aquila, numerosi Sindaci dei Comuni della provincia di Avellino hanno stretto un “patto” di solidarietà per adottare un comune in terra d’Abruzzo, tra cui il Prof. Mario Rizzi Sindaco di Lacedonia, il quale è stato uno dei primi ad attivarsi per l’adozione e precisamente quello di Villa Sant’Angelo in provincia di L’Aquila. Successivamente lo stesso Comune irpino si è attivato al fine di fornire un supporto concreto e organico alle amministrazioni dei territori interessati da tale triste evento inviando in missione di Rinforzo e Supporto il Commissario Michele Caponigro Comandante della Polizia Locale nonché Responsabile della Protezione Civile Locale. Nella giornata del 10 giugno scorso, a testimonianza della solidarietà e della vicinanza alle popolazioni terremotate il Comandante della Polizia Locale di Lacedonia (Av) Comm. Michele Caponigro unitamente al Comandante della Polizia Locale di Molinella (Bo) Comm. Capo Giovanni Pezzoli e all’Agente Solmi Sanzio, è giunto nelle zone colpite dal terremoto e precisamente nell’Area del COM 4 del Comune di Rocca di Mezzo in provincia di L’Aquila , ad una altitudine di 1400 metri sul livello del mare, territorio vastissimo con annesse 4 frazioni molto popolate. La missione denominata COLONNA MOBILE BLU 1 composta da operatori della Polizia Municipale è stata organizzata dal COSINT – Corpi Sanitari Internazionali Forze Volontarie di Pace, in collaborazione con il CESISS, con il SASS e dal Nucleo di Coordinamento logistico composto dal Comandante Giovanni NABISSI della Polizia Municipale del Comune di COLMURANO (MC).Il contingente della Polizia Locale è stato messo a disposizione gratuitamente in segno di solidarietà alle comunità terremotate ai sensi dell’art. 4 della Legge Quadro sulla Polizia Municipale n° 65 del 1986 dai rispettivi comuni di provenienza,intervenendo a supporto dei colleghi in modo diretto senza intermediazione alcuna da parte di altre Autorità se non quelle del Sindaco e del Prefetto. La missione è durata circa 10 giorni e proseguirà con l’invio di altri Operatori. La presenza del Comandante Caponigro, del Comandante Pezzoli e dell’Agente Solmi nell’ambito della funzione di supporto e accompagnamento alla popolazioni, è stata di grande aiuto al personale esiguo e all’Amministrazione Comunale di Rocca di Mezzo soprattutto per quanto concerne la funzione di polizia di prossimità con particolare attenzione alle tendopoli adibite all’accoglienza della popolazione,all’espletamento delle attività di regolazione del traffico onde assicurare un’ordinata viabilità stradale per garantire il passaggio dei mezzi di soccorso e dei mezzi operativi, al censimento e agli interventi sugli immobili comunali in collaborazione costante con le squadre dei Vigili del Fuoco. La nostra missione di solidarietà concreta e organica alle amministrazioni dei territori interessati, è stata incentrata nella vera vocazione alla PROSSIMITA’ ed al contatto diretto con i cittadini. Abbiamo potuto constatare che numerosi piccoli Comuni erano totalmente sprovvisti di ogni minimo supporto, tanto che anche numerose tendopoli dei Comuni dispersi sull’Appennino Abruzzese di notte erano privi di ogni servizio di guardia e sicurezza. Abbiamo dato priorità all’ascolto dei sopravvissuti presenti nelle tendopoli e a dare supporto ai bambini e anziani per ricostruire insieme la quotidianità. Durante tutta la missione ci siamo raccordati con il Sindaco, unico responsabile della P.M. e del segretario comunale offrendo in nostro contributo all’amministrazione comunale di Rocca di Mezzo nella delicata gestione del post-sisma, accompagnandola con la nostra professionalità al ritorno verso la piena ripresa delle attività istituzionali ordinarie. Durante la missione nel comune abruzzese il personale della P.M. ha collaborato strettamente presso il Campo Base con i volontari della Croce Rossa Italiana, della Protezione Civile di Milano e di Padova e operato in sinergia nel vasto territorio di competenza con il gruppo della Polizia Locale di Olbia. Grandissimo e vivo apprezzamento per il nostro contributo (alle soglie della commozione) è stato espresso dal Sindaco del “piccolo” Comune abruzzese Ing. Emilio Nusca il quale ha tenuto a puntualizzare che tale iniziativa è stata veramente efficace ed utile, e a dimostrazione della vicinanza dell’intera comunità, il Sindaco a nome suo e del Consiglio Comunale ha conferito alla fine della missione al Com.te Caponigro, al Com.te Pezzoli e all’Agente Solmi un encomio solenne per aver “operato con spiccata professionalità, totale abnegazione e senso del dovere, assicurando un contributo significativo alla sicurezza della comunità”. Un attestato di ringraziamento è giunto ai Comandanti anche da parte del Sindaco di Ovindoli altro comune terremotato e dalla Squadra dei Vigili del Fuoco di Pistoia , persone fantastiche e coraggiose, per la preziosa collaborazione prestata durante le operazioni di soccorso alle popolazioni terremotate e negli interventi di messa in sicurezza degli immobili inagibili.

Secondo noi è’ stata un’esperienza indimenticabile, interessantissima dal punto di vista umano e professionale e qui rivolgo l’invito ai numerosi colleghi della polizia locale di attivarsi per dare una mano ai colleghi ed alle popolazioni dei comuni abruzzesi affinché insieme si possa dare un domani migliore.

SI RINGRAZIA PER LA PUBBLICAZIONE

Comm. Michele Caponigro

Com.te della Polizia Locale di Lacedonia – Av