Vibo Valentia dal 29 al 30 settembre il Congresso Nazionale per le Polizie Locali

A Vibo Valentia dal 29 al 30 settembre il Congresso Nazionale per le Polizie Locali Due giornate di alta formazione gratuite, organizzate dal mensile ‘La Voce dei Vigili Urbani’ e promosse dal Comando della Polizia locale della città di Vibo Valentia che sicuramente contribuiranno ad innalzare la qualità del servizio dando altresì modo di accrescere la notorietà di quanto svolto dalla Polizia locale, attraverso i numerosi comunicati stampa che saranno diffusi per questo evento. ins.to 21.09.2011 da Arial

Auditorium Scuola Allievi Agenti Polizia di Stato

Piazza Taverna, 1

29 – 30 settembre 2011

Congresso Nazionale

per le Polizie locali

“Costanti adeguamenti nell’attività operativa”

Il programma lavori è stato approntato dal Comitato

scientifico con lo scopo di dare nuove opportunità formative

agli operatori della Polizia locale che potranno intervenire

gratuitamente assistendo a relazioni tenute da qualificati docenti

esperti nelle materie di competenza del servizio.

Due giornate organizzate dal ns. mensile ‘La Voce dei Vigili Urbani’

e promosse dal Comando della Polizia locale della città di Vibo

Valentia che ha voluto dare vita a questa iniziativa quale opportunità

per garantire concreti supporti professionali ai numerosi colleghi dei

Comandi della Regione calabra ed a tutti coloro che giungeranno da

altre località italiane.

Un congresso che consentirà agli operatori partecipanti di poter

intervenire durante i question time previsti, ponendo eventuali dubbi

interpretativi sulle norme di legge ed inoltre porre e potendo ricevere

suggerimenti sull’attuazione operativa nel rispetto di quanto richiesto.

Due giornate di alta formazione che sicuramente contribuiranno ad

innalzare la qualità del servizio dando altresì modo di accrescere la

notorietà di quanto svolto dalla Polizia locale, attraverso i numerosi

comunicati stampa che saranno diffusi per questo evento.

Direttore responsabile

Luigi Gambino

PROGRAMMA

GIOVEDI’ 29 SETTEMBRE 2011

Ore 9.00 Accredito partecipanti

Ore 9.30 Apertura mostra espositiva

Ore 9.45 Intervento di GIUSEPPE SCOPELLITI Governatore della Regione Calabria.

A seguire il saluto delle Autorità presenti

Ore 10.00 Inizio lavori

Moderatore: FILIPPO NESCI, Com.te PM – Vibo Valentia

AMBROGIO MOCCIA, Magistrato di Cassazione, Ispettore capo Ministero di Giustizia

“Attività investigativa: un compito che anche la Polizia locale svolge quotidianamente”

ALFREDO PRIOLO, Com.te PM – Reggio Calabria

“Gestione del personale: le novità di recente introduzione”

FRANCESCO DELVINO, Com.te PM – Frosinone

“Risorse per la Polizia locale. Taglio dei trasferimenti locali, Art. 208 del Cds”

Ore 13.00 Pausa lavori

Ore 14.30 Ripresa lavori

Moderatore: ANTONIO CERASO, Com.te PM – Crotone

STEFANO DONATI, Com.te PM – Bari

“Sicurezza urbana: sentenza n. 115 del 2011 della Corte Costituzionale. Come impostare le nuove ordinanze di contrasto ai fenomeni della quiete pubblica”

MICHELA CUPINI, Com.te PM – Montecatini Terme (PT)

“Disciplina urbanistica edilizia. Atti di Polizia giudiziaria”

FIORELLA PASSERINI, Vice Com.te Corpo Intercomunale PL -Rovereto e Valli del Leno (TN)

“La corretta applicazione delle soste e della circolazione stradale per le autocaravan secondo la disposizione del Ministero dei Trasporti”

CATERINA BUFFARDECI, Com.te PL – Casorate Sempione (VA)

“ ‘Bolkestain e attività etniche’: esercizi di vicinato, laboratori artigianali e servizi di telecomunicazione”

VENERDI’ 30 SETTEMBRE 2011

Ore 9.00 Accredito partecipanti

Ore 9.30 Inizio lavori

Moderatore: FRANCESCO MANAGO’, Com.te PL – Palmi (RC)

GIOVANNI DELEO – Relazione operativa

Il contributo de “La Voce dei Vigili Urbani” a sostegno dell’incontro tra domanda ed offerta nel mercato della tecnologia,

dell’innovazione e della sicurezza del territorio. Presentazione di un caso aziendale di successo.

ACHILLE F. BENEDETTI, Consulente per la Sicurezza Urbana

“Le corrette modalità nell’esecuzione di impianti di videosorveglianza nel rispetto delle normative in vigore”

FRANCESCO VERGINE, Vice Segretario generale del Comune di Venezia

“Atti di sospensione e revoca delle licenze di P.S. tutela della sicurezza urbana e profili operativi d’interesse della Polizia locale.”

FABIO PICCIONI, Avvocato del Foro di Firenze

“L’uso degli strumenti di rilevamento della velocità. Semaforo rosso – ZTL”

MARCO MASSAVELLI, Vice Com.te PM – Druento (TO)

“Circolazione automobilistica e sicurezza urbana. Cosa dice la giurisprudenza di merito”

Ore 13.00 Pausa pranzo

Ore 14.30 Ripresa lavori

GIUSEPPE AIELLO, Com.te Polizia Municipale – Lioni (AV)

“Tutela ambientale: ultime novità in materia di ambiente. Profili problematici nella gestione dei rifiuti”

ARCANGELO MIANO, Com.te Polizia Provinciale – Lodi

“Il contributo operativo della Polizia provinciale per la sicurezza del territorio. Progetto smart”

GIAMPIERO SCARAMUZZO, Com.te PL – Cosenza

“Accertamenti commercio su aree pubbliche”

PIETRO PIPOLI, Responsabile ufficio Falsi documentali Comando PM – Monopoli (BA)

“Falsi documentali e immigrazione: le competenze nel servizio di Polizia”

Ore 18.00 Chiusura lavori e consegna attestati di partecipazione

vai su allegati per scaricare il programma e la sheda di prenotazione




POLIZIA MUNICIPALE DI REGGIO CALABRIA CONCORSO REGOLARE

Concorso vigili urbani, nessuna irregolarità Reggio Calabria. Il recente concorso per l’assunzione dei nuovi vigili urbani al Comune di Reggio ha dimostrato che l’Amministrazione, oltre a non subire condizionamenti di sorta, come recentemente è emerso dalla conferenza stampa del Sindaco, per non aver avuto alcuna intromissione nello svolgimento del concorso, ha agito con la massima correttezza e regolarità. Ciò va sicuramente a merito del dirigente dell’Ufficio organizzazione e risorse umane, Umberto Nucara, e della commissione presieduta dal comandante della Polizia Municipale Alfredo Priolo, dal vicequestore Diego Trotta e dal capitano della Guardia di Finanza Adriano Barbieri.FONTE: www.newz.it ins 30 luglio 2009 g. aiello

Reggio Calabria. Il recente concorso per l’assunzione dei nuovi vigili urbani al Comune di Reggio ha dimostrato che l’Amministrazione, oltre a non subire condizionamenti di sorta, come recentemente è emerso dalla conferenza stampa del Sindaco, per non aver avuto alcuna intromissione nello svolgimento del concorso, ha agito con la massima correttezza e regolarità. Ciò va sicuramente a merito del dirigente dell’Ufficio organizzazione e risorse umane, Umberto Nucara, e della commissione presieduta dal comandante della Polizia Municipale Alfredo Priolo, dal vicequestore Diego Trotta e dal capitano della Guardia di Finanza Adriano Barbieri.

Sono stati presentati infatti tredici ricorsi al Tar ed alcuni, in appello anche al Consiglio di Stato, ma in tutti i contenziosi sono state accolte le richieste formulate dall’avvocato Mario De Tommasi, legale dell’Amministrazione, e sono state respinte le richieste di sospensiva avanzate, con motivazioni approfondite ed esaustive.
L’amministrazione comunale ritiene quindi che i nuovi vigili, essendo stati scelti secondo i criteri obiettivi della competenza arricchiranno con la loro opera il corpo dei Vigili Urbani diretto peraltro con competenza e professionalità dal comandante Alfredo Priolo.




MARCOPOLO CALABRIA: Presentato il corso di formazione dei 24 vigili urbani di Reggio Calabria

Entro i primi giorni del prossimo mese di aprile, 24 nuovi agenti di polizia municipale saranno in servizio. Nel corso di una conferenza stampa è stato infatti illustrato il percorso formativo che i neo assunti andranno a svolgere. Sicuramente l’ingresso dei neo assunti porterà un valido contributo all’azione messa in campo dall’Ottimo comandante Alfredo PRIOLO socio MARCOPOLO. G aiello 25.02.2009

All’incontro con gli operatori dell’informazione erano presenti il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti, l’assessore comunale ai trasporti Amedeo Canale ed il comandante della polizia municipale Alfredo Priolo. A breve infatti avrà inizio la prima parte della formazione degli agenti che durerà quattro settimane e si svolgerà in aula. Le altre due rimanenti settimane verranno effettuate in strada con personale esperto ed in aula. Tra i formatori ci sarà anche il comandante della polizia municipale di Milano Emiliano Bezzon. Nel corso della conferenza il Sindaco Scopelliti ha ringraziato la commissione che ha proceduto a selezionare i nuovi agenti formata dal comandante Priolo, dall’ufficiale della guarda di Finanza Barbieri e dal vicequestore Trotta. Oltre 3000 furono le domande presentante e circa 1100 i partecipanti al concorso. “Il nostro obiettivo è quello di esaurire la graduatoria dei 50 idonei entro il 2011 ma oltre la volontà amministrativa – ha sottolineato il Sindaco Scopelliti – dobbiamo rispettare la normativa nazionale in tema di assunzioni ed i pensionamenti dal corpo”. “I nostri agenti sono stati presi a modello da altre città d’Italia e ciò non può che inorgoglirci ed attesta le grandi capacità dei nostri uomini – ha sottolineato l’assessore Amedeo Canale”. Il comandante Alfredo Priolo, nell’illustrare il percorso formativo, ha dichiarato che “esperti del settore formeranno i 24 nuovi vigili urbani. Si tratta di formatori di alto livello che certamente daranno le giuste basi per far svolgere nel migliore dei modi questa delicata professione”.




EMERGENZA RIFIUTI, ANCHE IN CALABRIA COME IN CAMPANIA E’ STATO DICHIARATO LO STATO di EMERGEZA

CALABRIA dichiarato lo stato di emrgenza dei rifitui fino al 31 Dicembre 2009, Ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225. Alle particolari ipotesi di illeciti in materia di rifiuti Si applicano le norme sanzionatorie previste dall’art 6 della legge 210/2008. ( che puoi qui scaricare in allegati) Dr. Giuseppe Aiello, 9.02.2009

ANCHE IN CALABRIA COME IN CAMPANIA E’ STATO DICHIARATO LO STATO di EMERGEZA RIFIUTI

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225.

Alle particolari ipotesi di illeciti in materia di rifiuti Si applicano le norme sanzionatorie previste dall’art 6 della legge 210 /2008.

per scaricare i testi normativi in questione( Dpcm 18 Dicembre 2008 e L. 210/2008) vai in allegati

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La redazione 10.02.2009

G. Aiello

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 18 dicembre 2008

Dichiarazione dello stato di emergenza nel settore dei rifiuti urbani nel territorio della regione Calabria. (GU n. 1 del 2-1-2009 )

IL PRESIDENTE

DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225;

Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;

Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;

Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3645 del 22 gennaio 2008 e successive modifiche ed integrazioni;

Viste le note del 18 e del 20 novembre 2008 con cui,

rispettivamente, il Commissario delegato ex ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3645 del 22 gennaio 2008 e successive modifiche ed integrazioni ed il Presidente della Regione Calabria hanno richiesto la dichiarazione dello stato di emergenza;

Considerato l’aggravamento del contesto di criticita’ in atto nel territorio della regione Calabria nel settore dei rifiuti urbani,

suscettibile di compromettere gravemente i diritti fondamentali della popolazione residente, esposta a rischi di natura igienico-sanitaria ed ambientale;

Ravvisata la necessita’ di assicurare la prosecuzione,

limitatamente al settore dei rifiuti urbani, delle iniziative di carattere straordinario ed urgente con particolare riferimento alla realizzazione di nuovi siti da adibire a discarica per lo smaltimento degli scarti derivanti dalla lavorazione dei rifiuti e dei rifiuti

urbani, da utilizzare nelle more della realizzazione degli ulteriori impianti di trattamento e smaltimento previsti nel Piano regionale dei rifiuti;

Vista la nota del Commissario delegato per la situazione di criticita’ ambientale nel territorio della regione Calabria del 18 novembre 2008;

Ritenuto pertanto, che ricorrono nella fattispecie i presupposti previsti dall’art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225,per la dichiarazione dello stato di emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Calabria;

Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 ottobre 2004 recante: «Indirizzi in materia di protezione civile in relazione all’attivita’ contrattuale riguardante gli appalti pubblici di lavori, di servizi e di forniture di rilievo comunitario»;

Acquisita l’intesa della regione Calabria con la sopra citata nota del 20 novembre 2008;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 18 dicembre 2008;

Decreta:

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e sulla base delle motivazioni di cui in premessa, e’ dichiarato, sino al 31 dicembre 2009, lo stato d’emergenza nel settore dei rifiuti urbani nel territorio della regione Calabria.

Il presente decreto verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 18 dicembre 2008

Il Presidente: Berlusconi

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le new sull’argomento

Reggio Calabria, 3 feb. (Ufficio Stampa Comune di Reggio Calabria)

– Il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti ha emesso un avviso alla cittadinanza relativo alla disciplina sanzionatoria inerente le misure per fronteggiare l’emergenza nell’ambito dello smaltimento dei rifiuti. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, infatti, è stato prorogato sino al 31 dicembre di quest’anno lo stato di emergenza nel settore dei rifiuti urbani sul territorio regionale e sono state approvate le misure straordinarie per fronteggiare la stessa, nonché quelle relative alla tutela ambientale. Tale norma trova applicazione “nei territori in cui vige lo stato di emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti”, così come quanto disposto dall’articolo 6 della legge 210 del 30 dicembre 2008.

Quest’ultimo prevede delle precise sanzioni.

Nel dettaglio, “chiunque in modo incontrollato o presso siti non autorizzati abbandona, scarica, deposita sul suolo o nel sottosuolo o immette nelle acque superficiali o sotterranee o incendia rifiuti pericolosi, ingombranti domestici e non, è punito con reclusione fino a tre anni e sei mesi; se l’abbandono, il deposito o l’immissione riguarda rifiuti diversi si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 600 euro. I titolari di imprese ed i responsabili di Enti che abbandonano, scaricano o depositano sul suolo e nel sottosuolo in modo incontrollato e presso siti non autorizzati, incendiano rifiuti o li immettono nelle acque superficiali o sotterranee, sono puniti con la reclusione da 3 mesi a 4 anni se si tratta di rifiuti non pericolosi, viceversa da 6 mesi a 5 anni. Se i fatti sono compiuti con colpa il responsabile è punito con l’arresto da uno ad otto mesi se i rifiuti non risultano pericolosi, altrimenti da sei mesi ad un anno”.

Si legge ancora nell’avviso: “Chiunque effettua un’attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio ed intermediazione di rifiuti in mancanza dell’autorizzazione, iscrizione o comunicazione prescritte dalla normativa vigente è punito per rifiuti non pericolosi con la reclusione da 6 mesi a 4 anni, nonché con la muta da 10 mila a 30 mila euro, al contrario con la reclusione da 1 a 6 anni e una multa da 15 mila euro. Chiunque realizza o gestisce una discarica non autorizzata è punito con la reclusione da 1 anno e 6 mesi a 5 anni”.

Ed inoltre: “Chiunque realizza o gestisce una discarica non autorizzata è punito con la reclusione da un anno e sei mesi a cinque anno e con la multa da ventimila a sessantamila euro. Si applica la pena della reclusione da due a sette anni e della multa da cinquantamila euro a centomila euro se la discarica è destinata, anche in parte, allo smaltimento di rifiuti pericolosi; alla sentenza consegue la confisca dell’area sulla quale è realizzata la discarica abusiva se di proprietà dell’autore del reato, fatti salvi gli obblighi di bonifica o di rispetto dello stato dei luoghi; è punito anche chi effettua attività di miscelazione di categorie diverse di rifiuti pericolosi o rifiuti pericolosi con rifiuti non pericolosi. Chiunque effettua il deposito temporaneo presso il luogo di produzione di rifiuti sanitari pericolosi, è punito con la pena della reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da diecimila a quarantamila euro, ovvero con la pena dell’arresto da tre mesi a un anno se il fatto è commesso per colpa. Si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da duemilaseicento a quindicimilacinquecento euro per quantitativi non superiori a duecento litri o quantità equivalenti. Per tutte le fattispecie penali poste in essere con l’uso di un veicolo, si procede, nel corso delle indagini preliminari, al sequestro preventivo del medesimo veicolo. Alla sentenza di condanna consegue la confisca del veicolo”.

23 gennaio, 2009

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Rifiuti, Sottile nominato Commissario delegato per il superamento della situazione di emergenza

ROMA – Goffredo Sottile e’ stato nominato Commissario delegato per il superamento della situazione di emergenza nel settore dei rifiuti urbani nel territorio della regione Calabria. La nomina e’ avvenuta con l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, dopo la dichiarazione della stato di emergenza, fino al 31 dicembre 2009, disposta dal Consiglio dei Ministri il 18 dicembre dello scorso anno.

Sub-Commissario delegato e’ stato nominato l’avvocato Antonio Falvo.

Tra le attivita’ del Commissario figurano quelle relative ai lavori di realizzazione e della gestione delle discariche di servizio per lo smaltimento degli scarti derivanti dalla lavorazione dei rifiuti, gia’ individuate o da individuarsi d’intesa con i Presidenti della Province ed i Sindaci dei Comuni interessati; lavori di realizzazione e gestione delle discariche di smaltimento dei rifiuti urbani da realizzarsi nelle more della realizzazione degli impianti tecnologici previsti nel piano regionale dei rifiuti, da individuarsi nei comuni di Casignana (Reggio Calabria), Santa Maria del Cedro, San Giovanni in Fiore, Castrolibero e Cassano allo Ionio (Cosenza).

Previsto anche il supporto alla Regione Calabria nelle iniziative necessarie al rientro nella gestione ordinaria, nonche’ l’espletamento delle procedure necessarie al definitivo trasferimento delle opere e degli interventi realizzati e da realizzarsi e della relativa documentazione amministrativa e contabile agli enti ordinariamente competenti.

strill.it

categorie: ambiente

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per scaricare i testi normativi in questione( Dpcm 18 Dicembre 2008 e L. 210/2008) vai in allegati

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La redazione 10.02.2009

G. Aiello