RAVENNA: Il Comandante Giacomini aggredito dopo aver difeso un anziano: il plauso del sindaco

IL SINDACO Luca Coffari si congratula con Andrea Giacomini, comandante della Polizia municipale di Ravenna che, fuori servizio, è comunque intervenuto per difendere un anziano avvicinato con modi rudi da un questuante“

FONTE: http://www.ravennatoday.it

“A nome personale e dell’amministrazione comunale esprimo un plauso ad Andrea Giacomini, comandante della Polizia municipale di Ravenna che, fuori servizio, è comunque intervenuto per difendere un anziano avvicinato con modi rudi da un questuante davanti a un supermercato di Cervia“. Il sindaco di Cervia Luca Coffari esprime le sue congratulazioni nei confronti di Giacomini e delle forze dell’ordine intervenute.“

„”Cogliamo l’occasione per esprimere ai Carabinieri e alle forze dell’ordine un particolare ringraziamento per il lavoro che svolgono, spesso anche fuori dall’orario di lavoro, al fine di garantire l’ordine pubblico, la legalità e la tutela delle persone – prosegue il primo cittadino della città del sale – La sorveglianza del territorio avviene anche grazie alla collaborazione di tutti i cittadini, che esortiamo a segnalare situazioni che creano insicurezza alle forze dell’ordine. Il fenomeno della accattonaggio molesto o minaccioso non è assolutamente tollerabile. Nella nostra città nessuno rimane senza mangiare o senza beni di prima necessità o se vuole senza un riparo la notte, grazie alla fitta rete di associazioni, volontariato e comune: basti pensare ad esempio a Mensa amica, che offre giornalmente decine e decine di pasti. Molto spesso la richiesta di piccole somme di denaro o beni nasconde altre finalità, come dimostra questo caso”.“




POLIZIA MUNICIPALE DI RAVENNA ed UNIONE DEI COMUNI DELLA ROMAGNA FAENTINA BILANCIO DELL’ATTIVITA’ 2017 , SEMPRE PIU’ MORTI SULLE STRADE.

Sempre più morti sulle strade: negli incidenti colpiti soprattutto ciclisti e pedoni

E’ quanto emerge dal bilancio dell’attività del 2017 della Polizia municipale dell’Unione dei comuni della Romagna Faentina e della Polizia Municipale di Ravenna  (estratto da RAVENNATODAY.IT)  Fonte http://www.ravennatoday.it

Sempre più morti sulle strade: è quanto emerge dal bilancio dell’attività del 2017 della Polizia municipale dell’Unione dei comuni della Romagna Faentina. Nel corso dell’anno, infatti, gli agenti sono intervenuti su 464 incidenti, dei quali 348 nell’Unione, che hanno visto ben undici automobilisti perdere la vita (anche se cinque di loro, in realtà, sono stati colpiti da un malore). Incidenti mortali in aumento, dunque, come è emerso anche dal bilancio della Municipale della provincia di Ravenna presentato qualche giorno fa, e spesso a esserne coinvolti sono gli “utenti deboli”: 103 sono stati gli incidenti che hanno coinvolto dei ciclisti, 35 quelli che hanno visto tra i feriti un pedone.

Per quanto riguarda le sanzioni, quelle più frequenti riguardano le auto in sosta vietata: circa 12mila veicoli di cui 4317 in città, quasi il doppio rispetto all’anno scorso, mentre i parcheggi abusivi negli stalli riservati agli invalidi hanno procurato ai “furbetti” 346 multe. Tante infrazioni anche relativamente al superamento dei limiti di velocità: 9716 casi di cui 5400 a Faenza, grazie anche al “lavoro” degli autovelox. Numerosi anche i passaggi delle auto con semaforo rosso: oltre 2000 in tutta l’Unione e 1330 a Faenza, il doppio rispetto al 2016. Gli automobilisti beccati senza cintura sono stati circa 200, mentre 70 sono quelli “pizzicati” con il cellulare al volante.

Per quanto riguarda la guida in stato d’ebbrezza, si registra invece un calo delle sanzioni con 145 verbali contro i 178 di due anni fa

Il bilancio della Municipale DI RAVENNA : controllo del territorio raddoppiato, aumentano gli incidenti mortali
Nel 2017 si registra un aumento dell’attività di controllo della circolazione stradale, con quasi 56mila veicoli controllati (+41%). Maggiori anche le ore destinate al controllo del territorio (165mila l’anno scorso contro le 83mila del 2016). Nel 2017, inoltre, hanno circolato sul territorio una media di 38 pattuglie al giorno. In aumento anche i controlli sui mezzi pesanti, che nell’anno appena terminato sono stati 630 contro i 546 dell’anno precedente.

Le patenti ritirate nella provincia di Ravenna nel 2017 sono state 492, mentre sono stati elevati 181mila verbali. Gli incidenti stradali rilevati dalla Municipale sono stati 1.946 e si registra un aumento in quelli mortali (31 nel 2017 contro i 23 nel 2016). Per quanto riguarda la guida in stato d’ebbrezza, si registra invece un calo delle sanzioni con 145 verbali contro i 178 di due anni fa.




Polizia Municipale FERRARA, Laura Trentini nuovo comandante

Il sindaco Tiziano Tagliani, a seguito degli esiti di un bando di selezione interna, ha nominato Laura Trentini nuovo comandante della Polizia Municipale di Ferrara.

Laura Trentini

Nata a San Martino, 51 anni fa, Laura Trentini ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Ferrara con una tesi interdisciplinare dal titolo “ I contratti collettivi nel pubblico impiego”.
Nel 1988 ha vinto il concorso indetto dal Comune di Ferrara per il ruolo di Agente di Polizia Municipale. Dopo aver operato al Reparto Centro, al Reparto Zona Sud, all’Ufficio Polizia Giudiziaria e al Reparto di Polizia Commerciale, ha superato diversi concorsi interni fino a diventare Commissario nel 2003.
Con il ruolo di Commissario della Divisione Comando e della Divisione Studi, ha dimostrato capacità di coordinamento e competenze di tipo amministrativo ed operativo, con una proficua funzione di supporto giuridico ai vari reparti e uffici del Comando. Le sue esperienze professionali le hanno dato la possibilità di conoscere tutto il territorio comunale, i bisogni della città, i servizi e le attività necessarie e possibili per supportare e favorire la soluzione di problematiche connesse sia alla mobilità urbana sia ai temi della sicurezza. Le sue competenze sono state utili anche nel supportare le iniziative dell’Amministrazione e nel tenere costantemente aggiornati i cittadini attraverso la supervisione dei contenuti e l’aggiornamento del sito della Polizia Municipale.
Si è inoltre distinta per la sua continua attività di aggiornamento e di studio che l’hanno vista docente e formatrice in corsi rivolti al personale della Polizia Municipale.

Nell’affidare l’incarico al nuovo comandante il sindaco ha inteso esprimere la propria volontà nel riprendere una diretta relazione con il Corpo di Polizia Municipale. Il sindaco ha quindi segnalato al nuovo comandante anche l’esigenza di una più forte presenza del Corpo nelle zone periferiche della città e di maggiori occasioni di incontro diretto con i cittadini e le realtà commerciali, azione volta a consolidare rapporti di collaborazione e presidio del territorio.




Parma, Arresti nella Polizia LOCALE

Speriamo che si faccia subito piena luce sull’accaduto con una precisa ed accurata ricostruzione dei fatti così come si sono realmente verificati. Al Momento non possiamo che dare la notizia senza esprimere nessun commento. G. Aiello

Speriamo che si faccia subito piena luce sull’accaduto e si arrivi alla reale ricostruzione dei fatti.

Al Momento nessun commento sull’accaduto.
l’articolo tratto da

Fonte : TGCOM

Quattro agenti della Polizia municipale di Parma sono agli arresti domiciliari, coinvolti nell’inchiesta sul presunto pestaggio di Emmanuel Bonsu Foster, il ragazzo ghanese arrestato dai vigili il 29 settembre scorso in un parco perché ‘scambiato’ per il palo di uno spacciatore. Il gip Pietro Rogato su richiesta della procura ha emesso ordini di custodia cautelare nei confronti di quattro degli agenti indagati: potrebbero inquinare le prove.

Si tratta di un dirigente, un ufficiale e otto tra agenti scelti e semplici, accusati di sequestro di persona, percosse aggravate, calunnia, ingiuria, falso ideologico e materiale, violazione dei doveri d’ufficio. Il sindaco di Parma, Pietro Vignali, appena saputo degli arresti ha ‘dato mandato agli uffici di provvedere alla sospensione immediata’ dal corpo di tutti gli agenti coinvolti nell’inchiesta. Anche la magistratura ha chiesto ulteriori provvedimenti cautelari nei confronti degli altri sei agenti indagati: il gip dovrà decidere se sospenderli dai pubblici uffici.




NOTIZIE DALLA POLIZIA MUNICIPALE DI VIAREGGIO: BUFERA SUL COMANDANTE VINCENZO STRIPPOLI

POLIZIA MUNICIPALE Viareggio UNA STORIA INTERESSANTE LA BUFERA TRAVOLGE IL COMANDANTE DELLA POLIZIA MUNICIPALE Vincenzo Strippoli : Auto, moto, centrale. I Vigili comprano e l’ emergenza paga. Pubblichiamo gli articoli relativi alla strana vicenda apparsi sui quotidiani. ins.to 10.08.2009
A seguito del disastro ferroviario il Sindaco, sentita la relazione del Comandante della Polizia Municipale, ha disposto con ordinanza urgente che lo stesso Dirigente provveda ad una serie di acquisti, tutti motivati dalle conseguenze dell’evento catastrofico, che in alcuni casi sono andate a peggiorare le condizioni già precarie di alcuni beni mobili ed immobili del Comune, ed in altri hanno determinato necessità da risolvere con immediatezza, come l’acquisto di segnaletica, in parte andata distrutta nell’evento, in parte andata consumata a causa delle deviazioni di viabilità determinate dalla chiusura della zona rossa, della via Burlamacchi e del cavalcavia, in parte prevista per gestire il traffico che sarà originato dalla ricostruzione, in parte necessaria per il rilancio dell’immagine della città e della sicurezza delle sue strade, che l’evento catastrofico ha compromesso e degradato. Tra gli acquisti previsti – fanno sapere dal Comune – ci sono anche una centrale operativa per la polizia municipale e per la protezione civile, “già prevista nella bozza del futuro Piano comunale di protezione civile, ma ormai irrinunciabile alla luce della situazione di uscita dall’emergenza che caratterizza il periodo attuale”, sei autoveicoli e otto moto per i vigili urbani, che andranno a sostituire altrettanti mezzi che nelle due settimane successive al disastro sono stati impiegati intensivamente e in modo massiccio, così tanto che “non si rivelano adeguati per la necessità di gestire in modo ottimale sia il controllo delle attività estive che le operazioni utili al ritorno alla normalità”, e infine la stipula di una convenzione con un istituto di vigilanza per la sorveglianza dell’area costituita dalle vie Ponchielli, Porta Pietrasanta e Bottego, ancora sottoposte a sequestro penale ma formalmente affidate dall’Autorità Giudiziaria in custodia al Sindaco. “Fermo restando – fanno sapere dal municipio – che nessuna di queste spese realizza un interesse di privati, ma va a favore della città e contribuisce a limitare lo stato di sofferenza generale in cui versano la comunità e il territorio viareggino”.

Auto, moto, centrale. I Vigili comprano e l’ emergenza paga

Mezzi ai Vigili, marcia indietro del Comune. Acquisti si, ma con i fondi del Comune e non dell’ emergenza

Fonte: Art. Donatella Francesconi “Il Tirreno” 06 agosto 2009

Revocata, stiamo parlando dell’ ordinanza per l’ acquiasto dei mezzi della Polizia Municipale, con relativa determina successivamente firmata dal comandante Vincenzo strippoli per un acquisto complessivo di auto e moto di oltre 236mila Euro. Il sindaco Lunardini ha firmato martedì la revoca della precedente ordinanza ( la numero 54 del 5 Luglio scorso) con la quale si dava mandato di procedere agli acquisti. Motivando con il fatto che << il continuo impiego, in condizioni di difficoltà di circolazione e nell’ intero arco delle 24 ore per un’ intera settimana degli autoveicoli e dei motoveicoli in dotazione al corpo di Polizia Municipale, collegato alle esigenze continue di intervento prodotte dall’ evento catastrofico, ne ha prodotto un accentuato e avanzato stato di consumo ed usura>>. E’ passato un mese e nello stesso giorno in cui si diffondela notizia dell’ arrivo di un Commissario che non sarà il sindaco Lunardini ma il Presidente della Regione , Caludio Martini, nella revoca si legge che << l’ ordinanza precedente è stata assunta sulla base di effetive esigenze di integrazione e rinnovo del parco automezzi>> e che << tali esigenze preesistevano all’ evento catastrofico e in quanto tali avevano formato oggetto di apposita previsione di spesa nel bilancio comunale>>. In questo senso il Comune procederà, << mediante ricorso ad autonoma ed urgente determinazione dirigenziale e relativi provvedimenti>>. Insomma la strage di via Ponchielli non pagherà auto e moto della Polizia municipale. << Ma resta un dubbio- commente il capogrupppo del PD, Antonio Batistini-: i mezzi si sono o non si sono usurati nella settimana di super lavoro? A leggere la nuova ordinanza sembrerebbe di no. E allora? perchè tutta quella fretta nell’ atto del 5 Luglio scorso?>> Positivi anche i commenti di Milziade Caprili, capogruppo della Sinisra/Arcobaleno, ed Alessandro Bolognesi, Consigliere Comunale della maggioranza (PDL). << Ma delle altre ordinanze, quelle per l’ acquisto della nuova centrale operativa della Polizia Municipale e della segnaletica stradale in tutta la città che ne sarà?>>, chiede di sapere Batistini: << Saranno revocate, oppure no?>>. Nulla osta delle rappresentanze sindacali unitarie del Comune << ad attivare un servizio di emergenza al seguito delle necessità delle vittime di via Ponchielli, attraverso l’ appalto estreno a cooperative che operano nel settore sociale con l’ utilizzazione di massimo due unità specializzate in materia per un periodo massimo di 12 mesi>>. Tentamila euro per gli psicologi, sempre con i fondi della Misericordia, aveva spiegato martedì mattina l’ assessore al Sociale Fantoni. Professionalità che, però- sottolinea la RSU- sono già disponibili all’ interno dell’ ENTE. Ci sono o non ci sono i soldi per pagare gli affitti delle abitazioni messe a disposizione di chi ha perso tutto in via Ponchielli? Ancora non è chiaro, visto che l’ amministrazione sembra avere problemi di liquidità su questo fronte. Dalla Regione fanno sapere che i fondi deliberati sono disponibili. E ci sono anche i 250mila Euro resi subito disponibili dalla Fondazione Cassa di Risparmio. che fine hanno fatto?

Fonte: Art. Donatella Francesconi “Il Tirreno”

Sicurezza e polemiche: “Le telecamere sono nostre”. Nicoletti contro Bucciarelli

Fonte: Art. “La Nazione” 01 agosto 2009

Scoppia la polemica sulle telecamere per la sicurezza della Passeggiata dopo gli annunci dell’ Assessore Roberto Bucciarelli e del comandante del Vigili Urbani Vincenzo Strippoli. L’ ex Assessore del centrosinistra Antonio Nicoletti, oggi consigliere di opposizione, attacca l’ Assessore << perchè si attribuisce meriti che non sono suoi: quell’ investimento l’ abbiamo finanziato e progettato noi della giunta Marcucci>>. << Le telecamere per la video-sorveglianza- afferma Nicoletti- è un progetto di complemento dato dalla nostra giunta alla Versilia Servizi. Era iniziato a Torre del Lago e al mercato di piazza Cavour. Lo avevamo finanziato con 180 mila Euro e lo abbaimo lasciato in eredità per la sicurezza del viale a mare. Bucciarelli non può prendersi i meriti delle cose che abbiamo fatto noi,, abbia l’ onestà intellettuale di dire la verità. In questo momento, un anno e mezzo dopo le elezioni vinte dal centrodestra, tutte le cose che la Giunta Lunardini ha in cantiere sono esclusivamente lasciti della Giunta Marcucci: loro, di nuovo, non hanno ancora prodotto nulla>>. Ieri Nicoletti ha anche presentato un’ iterrogazione al sindaco, che s’è tenuto la delega per la Polizia Municipale, e chiede delucidazioni sullo svolgimento el concorso del Vigili Urbani a cui hanno partecipato 800 concorrenti: << Questo concorso ha avuto grosse difficoltà organizzative, per esempio durante la prova scritta a quiz, con i candidati dotati solo di una tavoletta di legno per appoggiare il foglio, senza strutture adeguate per concorsi di questo tipo>>. Nicoletti vuol sapere con quali criteri è stata nominata la commissione tecnica e quanto costa; perchè non è stato dato l’ incarico a una ditta specializzata che avrebbe corretto gli elaborati coi computer, un brevissimo tempo, mentre questa volta i quiz saranno corretti a mano; e infine chiede al sindaco se è vero che il mattino successivo alla tragedia ferroviaria, il 30 Giugno, il comandante dei Vigili voleva svolgere il concorso come se non fosse successo nulla.

Fonte: Art. “La Nazione”

Strage e strisce, tutti gli atti del Comune

Font: Art. “Il Tirreno” 28 Lug 2009

<< Abbiamo solo stilato un elenco dei danni. Sarà il Commissario a gestire i fondi>>. Risponde così, via Ansa, il sindaco Lunardini in relazione ai fondi per la ricostruzione destinati dal Comune alla segnaletica stradale e ai mezzi dei Vigili Urbani. Ma nella nota che il Regioniere Capo del Comune, Carlo bozzi ( dirigente del servizio finanziario dell’ Ente) firma il 20 Luglio indirizzata al dirigente della Polizia Municipale Vincenzo Strippoli e mai smentita dal Comune, il quadro è diverso: << Con riferimento alla determinazione 1046 del 10/07/ 2009, si fa presente che le spese non faranno carico al bilanci dell’ Ente, ma saranno finanziate con i fondi assegnati per l’ emergenza del disastro ferroviario, quindi non è corretto indicare nelle determinazioni il numero dei capitoli di spesa del bilancio comunale. A cosa fa riferimento la lettere è presto detto. La determina 1046 firmata da Vincenzo Strippoli, partendo dalla premessa << che nella notte del 29 Giugno 2009 si è verificato a Viareggio un grave disastro ferroviario che ha determinato una situazione di grave emergenza di Protezione Civile>> e che << il Governo ha dichiarato per Viareggio lo stato di emergenza nazionale>> individua << in 350mila Euro l’ importo a copertura degli interventi e la fornitura di segnaletica stradale di ogni tipo>>. Un atto firmato in base all’ analoga ordinanza numero 53 del sindaco datata 5 Luglio ( due giorni prima dei funerali solenni) insieme alla numero54 e 55 per l’ acquisto di 14 mezzi nuovi per la Polizia Municipaòe e di una centrale operativa. Strippoli lascia in bianco la riga relativa ai capitoli di spesa per la copertura finanziaria ( l’ Ente Pubblico deve procedere individuando prima i capitoli e poi determinando la spesa). E Bozzi, quando riceve la determina, la rinvia al mittente spiegando che si tratta non di spendere soldi dall’ ordinario bilancio del Comune, ma di impegnare quelli << assegnati per l’ emergenza disastro ferroviario>>. La Camera ha accolto l’ emendamento al decreto anti-crisi presentato dall’ onorevole Raffaella Mariani ( PD) insieme ad altri colleghi, che << impegna il governo a garantire>> per la strage di Viareggio << l’ individuazione e l’ immediata disponibilità delle risorse finanziarie>>.

Fonte: Art. “Il Tirreno”

Il Comandante dei Vigili Vincenzo Strippoli si scusa con Milziade Caprili, ma scoppia la bagarre

Fonte: Art. “La Nazione” il 18 Giu 2009

<< Mente sapendo di mentire>>. Con questa frase del Comandante dei Vigili Vincenzo Strippoli rivolta a Milziade Caprili di RC è scoppiata la bagarre. Ieri strippoli ha chiesto scusa ma ormai il caso è politico, e il capogruppo del PD Antonio Batistini ha chiesto l’ intervento del presidente Paolo Spadaccini << a tutela di tutti Consiglieri Comunali>>. << Capisco che il Comandante Strippoli viva momenti di una certa tensione- ha scritto ieri Caprili- Tuttavia niente e nessuno lo autorizza a darmi del mentitore>>. Il senatore ricorda l’ intervento fatto su “La Nazione” a proposito della presenza- assenza in città del comandante nei weekend, e conferma quanto pubblicato dalla Nazione: << Si trattava di domande acui si devono risposte e non ingiurie. Il resto della risposta del Comandante non dice niente e dimosra quanto sia difficile arrampicarsi sugli specchi. Quello che in questa sede mi interessa sottolineare è il paradosso per cui ad una domanda si risponde con delle offese. E’ chiaro che mi tutelerò in tutte le sedi a cominciare dal presidente del Consiglio Comunale, Sindaco e direttore Generale acui chiedo se non intendano assumere una qualche posizione a tutela della libera attività di un Consigliere Comunale>>. E ieri il dottor Strippoli ha chiarito che << con la parola ” mentire” mi riferivo alla contraddizione tra il contenuto dell’ osservazione del senatore Caprili e quanto da lui personalmente constatao nell’ occasione in cui ci siamo conosciuti. Non vi era in questo termine alcun intento offensivo o alcuna insinuazione sul comportamento abituale del sunatore Caprili, che finora mi è sempre sembrato corretto, e mi scuso se posso aver ingenerato questa impressione su chi legge >>.

Fonte: Art. “La Nazione”

Viareggio. Auto, moto, centrale. I Vigili comprano e l’ emergenza paga

Fonte: Art. Donatella Francesconi “Il Tirreno” 19 Lug 2009

Tre ordinanze del sindaco Lunardini, legate allo stato di emergenza proclamato dal Governo per la città fino a tutto Dicembre in seguito alla srtage di via Ponchielli. Tre ordinanze, tutte datate 5 Luglio, destinate ai bisogni del Comando di Polizia Municipale, su richiesta del Dirigente, Comandante Vincenzo strippoli, lo stesso della poltrona da ufficio comprata per 1000 Euro. La prima, numero 53, << ordina al Dirigente di procedere in via d’ urgenza e immediatamente all’ acquisiaizone della fornituta e posa in opera della di segnaletica stradale di ogni tipologia per far fronte alle necessità di tutto il territorio>>. Cosa ci sia da acquistare e per quale cifra resta oscuro: l’ ordinanza non contiene alcun riferimento preciso. << Considerato che un grave disastro ferroviario ha procurato una situazione d’ emergenza di protezione civile, appurato che nella presente fase di ripristino della normalità la Polizia Municipale è chiamata ad interventi assai complessi e delicati, preso atto che nell’ attuale fase si inseriscono il Funera di Stato sia i lavori e le opere pubbliche che saranno necessarie, richiamando un ingente mole di traffico pesante>> è necessario << un urgentissimo e assai consistente adeguamento della centrale operativa della Polizia Municipale>>. Cio detto il sindaco ( provvedimento numero 55) << ordina al Dirigente di procedere in via d’ urgenza e immediatamente all’ adeguamento della Centrale Operativa>>. Anche qui non c’è una previsione di spesa per << l’ assai consistente intervento>>. In mezzo tra le due ordinanze, c’è la terza ( numero 54). con la quale il sindaco accoglie la relazione del Comandante strippoli per quanto riguarda la necassità di nuovi mezzi di trasporto. Perchè << il continuo impiego, in condizioni di difficoltà della circolazione e nell’ intero arco delle 24 ore per un’ intera settimana, degli autoveicoli e dei motoveicoli in dotazione alla Polizia Municipale, collegato alle esigenze continue di intervento prodotte dell’ evento catastrofico, ne ha prodotto un accentuato e avanzato stato di consumo>>. In particolare << per 6 autoveicoli e 8 motoveicoli>>. Dunque, scrive il sindaco, << si rende necessario un urgentissimo e assai consistente intervento di acquisto>>. Da fare subito. Anche in questo caso non c’è precisazione dei costi previsti. Ancor più necessaria visto che il denaro impegnato sarà quello per far fronte a tragedia e lutto.

Fonte: Art. Donatella Francesconi “Il Tirreno”




POLIZIA MUNICIPALE DI MODENA CONTROLLI IN UN APPARTAMENTO

I vigili scoprono un affittacamere abusivo Un ghanese di 44 anni aveva subaffittato un locale a due connazionali clandestini: è stato denunciato. Le verifiche sono scattate dopo le segnalazioni dei vicini, che avev ano sentito rumori molesti FONTE : IL RESTO DEL CARLINO 21.03.2009

Modena, 21 marzo 2009. Un ghanese di 44 anni è stato denunciato dagli agenti della Polizia municipale di Modena per avere subaffittato abusivamente un locale a due connazionali clandestini.

Gli operatori del nucleo problematiche del territorio hanno controllato un appartamento in via Poletti, dove erano segnalati rumori molesti e attività poco chiare. All’interno dell’abitazione gli agenti hanno individuato R.A, 44 anni, affittuario dell’appartamento e G.A, 27 anni, e A.G.A, 29 anni, tutti e tre ghanesi.

I due più giovani sono risultati clandestini: utilizzavano un locale dell’immobile, pagando a R. A. un canone di affitto di 300 euro al mese. R.A. è stato denunciato per sfruttamento dell’immigrazione clandestina, e sanzionato per avere effettuato l’attività di affittacamere abusivo




POLIZIA MUNICIPALE RIMINI un occhio nero al vigile elettronico

Tutte nulle le multe a Rimini, vigile elettronico compreso? E’ il clamoroso effetto di un pronunciamento del giudice di pace che contesta la procedura di notifica e il rispetto della privacy. Stanno arrivando decine di ricorsi FONTE : Lorenza Lavosi – su: http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/rimini/2008/02/07/63521-occhio_nero_vigile_elettronico.shtml

Rimini, 7 febbraio 2008 – Una sentenza del giudice di pace rischia di mettere in crisi la riscossione di tutte le multe compilate negli ultimi mesi dai vigili urbani riminesi, vigile elettronico compreso. E’ un pronunciamento dello scorso luglio del giudice Luigina Varisco, coordinatore dei giudici di pace riminesi e riguarda un ricorso presentato da un cittadino che contestava di dover pagare 12,20 euro per spese di notifica su una contravvenzione, peraltro pagata.

Il giudice Luigina Varisco, nella sua sentenza oltre a rideterminare quello che a suo parere rappresenta il giusto prezzo di notifica, (sui 7 euro), va oltre ed affronta la questione se sia legittimo da parte del Comune di Rimini esternalizzare il sistema di notifica, se cioè sia regolare affidare ad una ditta esterna la notifica delle multe. La sua conclusione è no. Dal che si evince che le notifiche, che per il Comune di Rimini sono elaborate da aziende del gruppo Maggioli, sarebbero inesistenti, quindi nulle.

Dopo questa sentenza i ricorsi contro le multe a raffica provocate dall’entrata in vigore del vigile elettronico per la Ztl, si sono moltiplicati e ora sono decine e decine quelli pendenti. Proprio in questi giorni intanto tutti i giudici di pace si riuniranno per decidere una linea comune proprio su questo tema. Ma le notifiche sono nel mirino in tutta Italia. Mantova avrebbe già annullato, secondo questi principi una settantina di multe e anche giudici di pace di Forlì e Cesena starebbero prendendo orientamenti simili.

Nel frattempo il Comune di Rimini però ha già annunciato che farà ricorso al giudice monocratico del Tribunale contro la sentenza ‘spada di Damocle’. ‘Siamo convinti di operare nel giusto — afferma il comandante della polizia municipale Vasco Talenti —. L’esternalizzazione del servizio di notifica delle contravvenzioni è frutto di una delibera che mai nessuno ha dichiarato illegittima. Qui non è come il caso di Catania su cui si è pronunciata la Cassazione:le nostre notifiche vengono fatte attraverso le poste e non direttamente dalla Maggioli. Non siamo affatto preoccupati’.

Dal canto suo il giudice di pace afferma che in base alla legge del 20 marzo 1865 può disapplicare l’atto amministrativo in quanto l’esternalizzazione rappresenta «una palese violazione dall’articolo 201 del Codice della Strada e dell’articolo 385 del Regolamento ed una illegittima trattazione dei dati personali dei pretesi contravventori. Riguardo all’articolo 201 la violazione consisterebbe nel fatto che ‘alla notificazione si provvede a mezzo degli organi indicati dall’art 12, dei messi comunali o di un funzionario dell’ammistrazione che ha accertato la violazione con le modalità previste dal codice di procedura civile, ovvero dalla posta secondo le norme sulle notificazioni a mezzo del servizio postale’.

Per quanto riguarda la trattazione dei dati personali solo una persona in Comune sarebbe autorizzata a questo preciso compito. Sulla base di questi stessi principi il prefetto di Lodi ha emanato un’ordinanza con la quale ha archiviato numerore contravvenzioni. La vicenda è destinata ad approdare in consiglio comunale oggi stesso quando il consigliere di An, Pasquale Barone, su questa sentenza presenterà un’interpellanza.

Lorenza Lavosi