Polizia Municipale FERRARA, Laura Trentini nuovo comandante

Il sindaco Tiziano Tagliani, a seguito degli esiti di un bando di selezione interna, ha nominato Laura Trentini nuovo comandante della Polizia Municipale di Ferrara.

Laura Trentini

Nata a San Martino, 51 anni fa, Laura Trentini ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Ferrara con una tesi interdisciplinare dal titolo “ I contratti collettivi nel pubblico impiego”.
Nel 1988 ha vinto il concorso indetto dal Comune di Ferrara per il ruolo di Agente di Polizia Municipale. Dopo aver operato al Reparto Centro, al Reparto Zona Sud, all’Ufficio Polizia Giudiziaria e al Reparto di Polizia Commerciale, ha superato diversi concorsi interni fino a diventare Commissario nel 2003.
Con il ruolo di Commissario della Divisione Comando e della Divisione Studi, ha dimostrato capacità di coordinamento e competenze di tipo amministrativo ed operativo, con una proficua funzione di supporto giuridico ai vari reparti e uffici del Comando. Le sue esperienze professionali le hanno dato la possibilità di conoscere tutto il territorio comunale, i bisogni della città, i servizi e le attività necessarie e possibili per supportare e favorire la soluzione di problematiche connesse sia alla mobilità urbana sia ai temi della sicurezza. Le sue competenze sono state utili anche nel supportare le iniziative dell’Amministrazione e nel tenere costantemente aggiornati i cittadini attraverso la supervisione dei contenuti e l’aggiornamento del sito della Polizia Municipale.
Si è inoltre distinta per la sua continua attività di aggiornamento e di studio che l’hanno vista docente e formatrice in corsi rivolti al personale della Polizia Municipale.

Nell’affidare l’incarico al nuovo comandante il sindaco ha inteso esprimere la propria volontà nel riprendere una diretta relazione con il Corpo di Polizia Municipale. Il sindaco ha quindi segnalato al nuovo comandante anche l’esigenza di una più forte presenza del Corpo nelle zone periferiche della città e di maggiori occasioni di incontro diretto con i cittadini e le realtà commerciali, azione volta a consolidare rapporti di collaborazione e presidio del territorio.




CUC, SUA E CIG DAL 1° GENNAIO 2015. ANZI NO. DAL 1° SETTEMBRE. SALVO COMPLICAZIONI.

Rimandato a settembre il passaggio obbligato degli acquisti di beni e servizi attraverso i soggetti aggregatori. Dopo l’ennesimo time-out richiesto a gran voce dai comuni, il Governo ha voluto concedere altri 6 mesi di proroga.

Sembrava ieri quando entrò in vigore il DL 66/2014 che, in riferimento alla generalizzazione dell’obbligo degli acquisti centralizzati per i comuni , presenta la disposizione contenuta nel comma 4 dell’articolo 9 del decreto legge che generalizza l’obbligo di procedere con gli acquisti centralizzati. In particolare, il comma sostituisce – per l’ennesima volta – il comma 3-bis dell’articolo 33 del codice degli appalti finora dedicato a contingentare/veicolare il procedimento di acquisto dei comuni al di sotto dei 5 mila abitanti. Ante decreto legge, dopo diverse modifiche, la disposizione imponeva che i “Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti ricadenti nel territorio di ciascuna Provincia affidano obbligatoriamente ad un’unica centrale di committenza l’acquisizione di lavori, servizi e forniture nell’ambito delle unioni dei comuni, di cui all’articolo 32 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ove esistenti, ovvero costituendo un apposito accordo consortile tra i comuni medesimi e avvalendosi dei competenti uffici. In alternativa, gli stessi Comuni possono effettuare i propri acquisti attraverso gli strumenti elettronici di acquisto gestiti da altre centrali di committenza di riferimento, ivi comprese le convenzioni di cui all’articolo 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488 e ed il mercato elettronico della pubblica amministrazione di cui all’articolo 328 del d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207.Le disposizioni di cui al presente comma non si applicano alle acquisizioni di lavori, servizi e forniture, effettuate in economia mediante amministrazione diretta, nonché nei casi di cui al secondo periodo del comma 8 e al secondo periodo del comma 11 dell’articolo 125”.

Strage. Il 90% dei comuni bloccati.

Ancora di salvataggio è il DL 90/2014 che modifica il tiro e rimanda tutto al 1° gennaio 2015: I Comuni non capoluogo di provincia procedono all’acquisizione di lavori, beni e servizi nell’ambito delle unioni dei comuni di cui all’articolo 32 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ove esistenti, ovvero costituendo un apposito accordo consortile tra i comuni medesimi e avvalendosi dei competenti uffici anche delle province, ovvero ricorrendo ad un soggetto aggregatore o alle province, ai sensi della legge 7 aprile 2014, n. 56. In alternativa, gli stessi Comuni possono acquisire beni e servizi attraverso gli strumenti elettronici di acquisto gestiti da Consip S.p.A. o da altro soggetto aggregatore di riferimento. L’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture non rilascia il codice identificativo gara (CIG) ai comuni non capoluogo di provincia che procedano all’acquisizione di lavori, beni e servizi in violazione degli adempimenti previsti dal presente comma. Per i Comuni istituiti a seguito di fusione l’obbligo di cui al primo periodo decorre dal terzo anno successivo a quello di istituzione. In ultimo l’eliminazione della capacità negoziale dei comuni inferiori a 10.000 abitanti: I comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti possono procedere autonomamente per gli acquisti di beni, servizi e lavori di valore inferiore a 40.000 euro.

1° gennaio 2015. Strage. Il 90% dei piccoli comuni bloccati. Rincorsa alla CUC, convenzioni con la SUA, il CIG si o il CIG no? Meglio la CUC? Meglio la SUA? Meglio l’Unione dei Comuni? Meglio prendersi due mesi di ferie e vediamo cosa succede…No, troppo facile. Siamo in pochi, ma il mordente di chi ancora ci crede nella PA è troppo forte per mollare. Troppi però i bugs da gestire: le CUC esistenti hanno il telefono sempre occupato poiché non si aspettavano tutta questa adesione, le convenzioni tra comuni incartate tra disciplinari copia e incolla e diatribe tra chi fa il RUP e chi chiede il CIG, SUA (provinciali) non attrezzate per i cottimi di piccolo importo e con la spada di Damocle dell’esubero del personale delle province, una normativa corroborata da mille cambiamenti, obbligo di MEPA e parametri CONSIP…

26 febbraio 2015. L’italia (volutamente con lettera minuscola) chiede il time-out. Il MILLEPROROGHE rimanda tutto a settembre. Comuni bocciati.

E no. Io non ci sto. Io inviterei i burocrati di Roma a fare un giorno solo in un comune inferiore ai 10.000 abitanti, ad attivarsi per fare le cose più banali come far riparare un mezzo di polizia ( bisogna che il meccanico sia iscritto nella CUC per poter affidare la riparazione, quindi chiedo alla mia pattuglia di non prendere buche, di non ingaggiare inseguimenti, di non fare sopralluoghi in strade dissestate, di non…) o stipulare le polizze RCA per Scuolabus o far riparare da un carrozziere gli autocarri per la raccolta dei RSU.

Non è questa la strada giusta. Il 1° settembre è prossimo. Anzi è già arrivato.

In bocca al lupo, anzi no. Per affidarvi al lupo, dopo il MILLEPROROGHE lo posso fare direttamente. Dal 1° settembre il Lupo deve essere iscritto all’Albo Fornitori di una CUC o presente sul Mepa. Il Lupo è avvisato.

Dott. Luca Leccisotti




Notizie dai Comandi ROMA: Polizia Municipale Roma Capitale Prostituta salvata dallo stupro

Sicurezza Urbana e il ruolo della polizia locale : salvata i vigili urbani che hanno sentito le sue urla e l’hanno vista difendersi dall’uomo che voleva violentarla. La vittima è una prostituta romena di 23 anni, l’uomo è un colombiano di 35 con precedenti penale. ins.to g. aiello 6.11.2011
L’hanno salvata i vigili urbani che hanno sentito le sue urla e l’hanno vista difendersi dall’uomo che voleva violentarla. La vittima è una prostituta romena di 23 anni, l’uomo è un colombiano di 35 con precedenti penale. La tentata violenza è avvenuta l’altra notte su viale Marconi, quando la romena ha accettato la compagnia del colombiano ed è entrata nella sua macchina. L’uomo le ha subito fatto capire le sue intenzioni, l’ha insultata e picchiata, la donna ha urlato e ha chiesto aiuto, mentre cercava inutilmente di scendere dalla macchina. È a questo punto che è arrivata la pattuglia del gruppo sociale Sicurezza urbana della polizia di Roma Capitale, guidato dal comandante Maurizio Maggi: i vigili che trovavano su viale Marconi per eseguire un servizio di ordinario controllo antiprostituzione, hanno visto la coppia appartata in macchina, si sono avvicinati e si sono accorti che la donna lottava contro l’uomo. Gli agenti sono intervenuti e hanno fermato il colombiano: dai controlli è risultato che l’uomo ha precedenti per violenza carnale, spaccio, rapina e sequestro di persona. La romena è stata portata in ospedale, durante il tentativo di violenza ha riportato lesioni e ferite. Il colombiano verrà processato oggi per direttissima.

«L’intervento dell’altra notte del gruppo sociale di Sicurezza Urbana, che ha permesso di arrestare un pluripregiudicato e di impedire lo stupro di una prostituta, conferma le grandi capacità operative della polizia Roma Capitale – dice il delegato alla Sicurezza Giorgio Ciardi – da due mesi circa il Gssu, è impegnato in una attività di controllo e repressione del fenomeno della prostituzione su strada, attraverso una costante presenza nelle aree maggiormente interessate. Le operazioni dell’altra notte confermano la validità dell’ordinanza emanata dal sindaco Gianni Alemanno e la necessità di una normativa nazionale, richiesta più volte dal sindaco di Roma, che riconosca come reato la prostituzione su strada e consenta alle amministrazioni locali di contrastare al meglio il fenomeno».




Vibo Valentia dal 29 al 30 settembre il Congresso Nazionale per le Polizie Locali

A Vibo Valentia dal 29 al 30 settembre il Congresso Nazionale per le Polizie Locali Due giornate di alta formazione gratuite, organizzate dal mensile ‘La Voce dei Vigili Urbani’ e promosse dal Comando della Polizia locale della città di Vibo Valentia che sicuramente contribuiranno ad innalzare la qualità del servizio dando altresì modo di accrescere la notorietà di quanto svolto dalla Polizia locale, attraverso i numerosi comunicati stampa che saranno diffusi per questo evento. ins.to 21.09.2011 da Arial

Auditorium Scuola Allievi Agenti Polizia di Stato

Piazza Taverna, 1

29 – 30 settembre 2011

Congresso Nazionale

per le Polizie locali

“Costanti adeguamenti nell’attività operativa”

Il programma lavori è stato approntato dal Comitato

scientifico con lo scopo di dare nuove opportunità formative

agli operatori della Polizia locale che potranno intervenire

gratuitamente assistendo a relazioni tenute da qualificati docenti

esperti nelle materie di competenza del servizio.

Due giornate organizzate dal ns. mensile ‘La Voce dei Vigili Urbani’

e promosse dal Comando della Polizia locale della città di Vibo

Valentia che ha voluto dare vita a questa iniziativa quale opportunità

per garantire concreti supporti professionali ai numerosi colleghi dei

Comandi della Regione calabra ed a tutti coloro che giungeranno da

altre località italiane.

Un congresso che consentirà agli operatori partecipanti di poter

intervenire durante i question time previsti, ponendo eventuali dubbi

interpretativi sulle norme di legge ed inoltre porre e potendo ricevere

suggerimenti sull’attuazione operativa nel rispetto di quanto richiesto.

Due giornate di alta formazione che sicuramente contribuiranno ad

innalzare la qualità del servizio dando altresì modo di accrescere la

notorietà di quanto svolto dalla Polizia locale, attraverso i numerosi

comunicati stampa che saranno diffusi per questo evento.

Direttore responsabile

Luigi Gambino

PROGRAMMA

GIOVEDI’ 29 SETTEMBRE 2011

Ore 9.00 Accredito partecipanti

Ore 9.30 Apertura mostra espositiva

Ore 9.45 Intervento di GIUSEPPE SCOPELLITI Governatore della Regione Calabria.

A seguire il saluto delle Autorità presenti

Ore 10.00 Inizio lavori

Moderatore: FILIPPO NESCI, Com.te PM – Vibo Valentia

AMBROGIO MOCCIA, Magistrato di Cassazione, Ispettore capo Ministero di Giustizia

“Attività investigativa: un compito che anche la Polizia locale svolge quotidianamente”

ALFREDO PRIOLO, Com.te PM – Reggio Calabria

“Gestione del personale: le novità di recente introduzione”

FRANCESCO DELVINO, Com.te PM – Frosinone

“Risorse per la Polizia locale. Taglio dei trasferimenti locali, Art. 208 del Cds”

Ore 13.00 Pausa lavori

Ore 14.30 Ripresa lavori

Moderatore: ANTONIO CERASO, Com.te PM – Crotone

STEFANO DONATI, Com.te PM – Bari

“Sicurezza urbana: sentenza n. 115 del 2011 della Corte Costituzionale. Come impostare le nuove ordinanze di contrasto ai fenomeni della quiete pubblica”

MICHELA CUPINI, Com.te PM – Montecatini Terme (PT)

“Disciplina urbanistica edilizia. Atti di Polizia giudiziaria”

FIORELLA PASSERINI, Vice Com.te Corpo Intercomunale PL -Rovereto e Valli del Leno (TN)

“La corretta applicazione delle soste e della circolazione stradale per le autocaravan secondo la disposizione del Ministero dei Trasporti”

CATERINA BUFFARDECI, Com.te PL – Casorate Sempione (VA)

“ ‘Bolkestain e attività etniche’: esercizi di vicinato, laboratori artigianali e servizi di telecomunicazione”

VENERDI’ 30 SETTEMBRE 2011

Ore 9.00 Accredito partecipanti

Ore 9.30 Inizio lavori

Moderatore: FRANCESCO MANAGO’, Com.te PL – Palmi (RC)

GIOVANNI DELEO – Relazione operativa

Il contributo de “La Voce dei Vigili Urbani” a sostegno dell’incontro tra domanda ed offerta nel mercato della tecnologia,

dell’innovazione e della sicurezza del territorio. Presentazione di un caso aziendale di successo.

ACHILLE F. BENEDETTI, Consulente per la Sicurezza Urbana

“Le corrette modalità nell’esecuzione di impianti di videosorveglianza nel rispetto delle normative in vigore”

FRANCESCO VERGINE, Vice Segretario generale del Comune di Venezia

“Atti di sospensione e revoca delle licenze di P.S. tutela della sicurezza urbana e profili operativi d’interesse della Polizia locale.”

FABIO PICCIONI, Avvocato del Foro di Firenze

“L’uso degli strumenti di rilevamento della velocità. Semaforo rosso – ZTL”

MARCO MASSAVELLI, Vice Com.te PM – Druento (TO)

“Circolazione automobilistica e sicurezza urbana. Cosa dice la giurisprudenza di merito”

Ore 13.00 Pausa pranzo

Ore 14.30 Ripresa lavori

GIUSEPPE AIELLO, Com.te Polizia Municipale – Lioni (AV)

“Tutela ambientale: ultime novità in materia di ambiente. Profili problematici nella gestione dei rifiuti”

ARCANGELO MIANO, Com.te Polizia Provinciale – Lodi

“Il contributo operativo della Polizia provinciale per la sicurezza del territorio. Progetto smart”

GIAMPIERO SCARAMUZZO, Com.te PL – Cosenza

“Accertamenti commercio su aree pubbliche”

PIETRO PIPOLI, Responsabile ufficio Falsi documentali Comando PM – Monopoli (BA)

“Falsi documentali e immigrazione: le competenze nel servizio di Polizia”

Ore 18.00 Chiusura lavori e consegna attestati di partecipazione

vai su allegati per scaricare il programma e la sheda di prenotazione




ROMA: I vigili urbani si fingono gay Retata di trans malati di Aids

Sicurezza Il presidente Santori: rischio malattie, la prostituzione diventi reato. Hanno ammesso di essere affetti dal virus Hiv per evitare l’espulsione. Fonte iltempo.it ins.to 9.10.2010 g.aiello

Alto, bello, coi capelli rasati vestito con camicia bianca, jeans e camperos. Un «fico» pazzesco il vigile urbano del XVII Gruppo che l’altra notte, sotto copertura, ha fatto da esca in cerca di compagnia maschile, insieme ad altri colleghi della Polizia giudiziaria del XVII Gruppo diretto da Antonio Bertola. Gli agenti sono arrivati con le auto di casa per non destare sospetti ed evitare il fuggi fuggi dei trans. Hanno abbordato i travestiti che si prostituiscono nel tratto di lungotevere Vittoria, tra piazza delle Cinque Giornate e piazza Maresciallo Giardino, fingendo di essere uomini disgustati dalle donne dopo fidanzamenti falliti. I trans ci sono cascati. Ma una volta a bordo, in cinque si sono ritrovati dritti nella sede di via del Falco, dove sono stati sanzionati. Tre di loro, tutti brasiliani, sono risultati inottemperanti all’ordine di espulsione. Ma per evitare d’essere cacciati da Roma e dall’Italia hanno ammesso di essere malati di Aids.

Una notizia che dovrebbe far venire i brividi ai clienti, che spesso chiedono rapporti non protetti esponendosi al rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili alle mogli. Non si sa ancora se abbiano mentito oppure no. Ma «il fatto che due trans per evitare di essere espulsi abbiano dichiarato di essere affetti dal virus dell’Hiv è un aspetto che merita attenzione – ha detto il presidente della Commissione Sicurezza urbana del Comune, Fabrizio Santori -. Tutto ciò, nella sua gravità, ci spinge più veementemente a reiterare al Parlamento la richiesta di approvazione di una legge che introduca il reato di prostituzione e, allo stesso tempo, a rinnovare l’appello ai clienti di prostitute e trans per evitare questi rapporti sessuali che, oltre al fatto che scaturiscono da un’attività illecita, rischiano seriamente di mettere in pericolo la salute propria e quella di mogli o fidanzate, ignare delle frequentazioni».

Successivamente gli uomini di via del Falco si sono recati nell’area golenale del fiume Tevere, dove in un insediamento abusivo cinque romeni tra i 19 ed i 60 anni tra le quali una donna, sono stati sorpresi a sottrarre illegalmente energia elettrica dalla pubblica utenza.

Grazia Maria Coletti




VERONA: La Polizia Municipale festeggia i suoi 144 anni

Il comandante Altamura: ‘L’apprezzamento per il nostro lavoro è in crescita’ La Polizia Municipale di Verona ha festeggiato in piazza Bra il 144° anniversario della fondazione del Corpo. Presenti alla cerimonia il personale in servizio, le Autorità cittadine, i rappresentanti delle Forze di Polizia, Forze Armate ed Associazioni d’arma. ins.to 9.10.2010 g.aiello

Il comandante Altamura: ‘L’apprezzamento per il nostro lavoro è in crescita’

Le celebrazioni sono iniziate di prima mattina al Comando di via del Pontiere, con la deposizione di una corona alla memoria dei Caduti.

Alle 10.30 è iniziata la cerimonia in piazza Bra. “L’apprezzamento per la Polizia locale – ha detto nella sua relazione il Comandante Luigi Altamura – è dimostrato dalla crescente richiesta di interventi, oltre 25 mila nell’ultimo anno, da parte di cittadini, turisti, associazioni, amministratori pubblici, ai quali abbiamo sempre risposto con impegno e abnegazione. Il Comando di Verona è ormai un esempio per molti altri Comandi d’Italia e siamo impegnati in gruppi di lavoro a livello nazionale su Codice della strada, videosorveglianza, formazione. In attesa della riforma della legge quadro per il pieno riconoscimento della Polizia locale – ha concluso Altamura – i prossimi mesi ci porteranno ad ulteriori, impegnativi servizi: siamo pronti alle sfide”.

Al termine della cerimonia tredici tra agenti e ufficiali sono stati premiati dalle massime autorità cittadine per particolari operazioni di servizio, in cui hanno dato prova di elevato senso del dovere, spirito investigativo e abilità professionale. Hanno ricevuto l’encomio gli agenti Elisa Lucchi, Paola Vivari, Marco Stoppa, Francesco Quinto, Michela Ferrari, Stefano Baesso, Stefano Gandini, Fabio Altafini e i vicecommissari Claudio Marai, Giorgio Zavarise, Mario Marone, Roberto Zuanazzi, Zeno Cacciatori.




Parma, Arresti nella Polizia LOCALE

Speriamo che si faccia subito piena luce sull’accaduto con una precisa ed accurata ricostruzione dei fatti così come si sono realmente verificati. Al Momento non possiamo che dare la notizia senza esprimere nessun commento. G. Aiello

Speriamo che si faccia subito piena luce sull’accaduto e si arrivi alla reale ricostruzione dei fatti.

Al Momento nessun commento sull’accaduto.
l’articolo tratto da

Fonte : TGCOM

Quattro agenti della Polizia municipale di Parma sono agli arresti domiciliari, coinvolti nell’inchiesta sul presunto pestaggio di Emmanuel Bonsu Foster, il ragazzo ghanese arrestato dai vigili il 29 settembre scorso in un parco perché ‘scambiato’ per il palo di uno spacciatore. Il gip Pietro Rogato su richiesta della procura ha emesso ordini di custodia cautelare nei confronti di quattro degli agenti indagati: potrebbero inquinare le prove.

Si tratta di un dirigente, un ufficiale e otto tra agenti scelti e semplici, accusati di sequestro di persona, percosse aggravate, calunnia, ingiuria, falso ideologico e materiale, violazione dei doveri d’ufficio. Il sindaco di Parma, Pietro Vignali, appena saputo degli arresti ha ‘dato mandato agli uffici di provvedere alla sospensione immediata’ dal corpo di tutti gli agenti coinvolti nell’inchiesta. Anche la magistratura ha chiesto ulteriori provvedimenti cautelari nei confronti degli altri sei agenti indagati: il gip dovrà decidere se sospenderli dai pubblici uffici.




NEWS DAI COMANDI: SAN SALVO VIGILI URBANI AL LAVORO ANCHE DI NOTTE

Un argomento che merita approfondimento : Il giudice del Lavoro del Tribunale di Vasto ha respinto il ricorso presentato da 9 vigili urbani del Comune di San Salvo con cui si chiedeva l’annullamento della disposizione che li obbligava al servizio notturno: Fonte: Pubblicato da AbruzzoBlog.com a 5.21 ins.to 16.09.2009 g Aiello
Il giudice del Lavoro del Tribunale di Vasto ha respinto il ricorso presentato da 9 vigili urbani del Comune di San Salvo con cui si chiedeva l’annullamento della disposizione che li obbligava al servizio notturno. Lo fa sapere l’amministrazione comunale di San Salvo. ‘Come per gli anni scorsi – si legge in una nota – il sindaco aveva disposto per i mesi estivi che i vigili urbani dovessero lavorare fino alle due di notte, indicazione a cui si uniformava il provvedimento del comandante’. I nove vigili hanno fatto ricorso, chiedendo di sospendere il provvedimento. Il giudice ha respinto il ricorso. Dalla lettura della sentenza si evincono due principi fondamentali: non sussiste nessun obbligo per l’amministrazione comunale di armare il personale di polizia municipale e l’orario di servizio notturno deve essere svolto a prescindere dall’armamento, in quanto non vi e’ alcun collegamento tra la facolta’ di armamento e lo svolgimento del servizio notturno. Il sindaco di San Salvo, Gabriele Marchese, e l’assessore comunale alla Polizia Municipale, Domenico Di Stefano, si sono detti soddisfatti: ‘Questa sentenza – ha dichiarato il primo cittadino – e’ importante non solo per San Salvo, ma per tutto il territorio, in quanto chiarisce che esiste l’obbligo, per gli appartenenti al corpo di polizia municipale, di assicurare la vigilanza notturna senza controprestazioni’.

Pubblicato da AbruzzoBlog.com a 5.21




NOTIZIE DALLA POLIZIA MUNICIPALE DI VIAREGGIO: BUFERA SUL COMANDANTE VINCENZO STRIPPOLI

POLIZIA MUNICIPALE Viareggio UNA STORIA INTERESSANTE LA BUFERA TRAVOLGE IL COMANDANTE DELLA POLIZIA MUNICIPALE Vincenzo Strippoli : Auto, moto, centrale. I Vigili comprano e l’ emergenza paga. Pubblichiamo gli articoli relativi alla strana vicenda apparsi sui quotidiani. ins.to 10.08.2009
A seguito del disastro ferroviario il Sindaco, sentita la relazione del Comandante della Polizia Municipale, ha disposto con ordinanza urgente che lo stesso Dirigente provveda ad una serie di acquisti, tutti motivati dalle conseguenze dell’evento catastrofico, che in alcuni casi sono andate a peggiorare le condizioni già precarie di alcuni beni mobili ed immobili del Comune, ed in altri hanno determinato necessità da risolvere con immediatezza, come l’acquisto di segnaletica, in parte andata distrutta nell’evento, in parte andata consumata a causa delle deviazioni di viabilità determinate dalla chiusura della zona rossa, della via Burlamacchi e del cavalcavia, in parte prevista per gestire il traffico che sarà originato dalla ricostruzione, in parte necessaria per il rilancio dell’immagine della città e della sicurezza delle sue strade, che l’evento catastrofico ha compromesso e degradato. Tra gli acquisti previsti – fanno sapere dal Comune – ci sono anche una centrale operativa per la polizia municipale e per la protezione civile, “già prevista nella bozza del futuro Piano comunale di protezione civile, ma ormai irrinunciabile alla luce della situazione di uscita dall’emergenza che caratterizza il periodo attuale”, sei autoveicoli e otto moto per i vigili urbani, che andranno a sostituire altrettanti mezzi che nelle due settimane successive al disastro sono stati impiegati intensivamente e in modo massiccio, così tanto che “non si rivelano adeguati per la necessità di gestire in modo ottimale sia il controllo delle attività estive che le operazioni utili al ritorno alla normalità”, e infine la stipula di una convenzione con un istituto di vigilanza per la sorveglianza dell’area costituita dalle vie Ponchielli, Porta Pietrasanta e Bottego, ancora sottoposte a sequestro penale ma formalmente affidate dall’Autorità Giudiziaria in custodia al Sindaco. “Fermo restando – fanno sapere dal municipio – che nessuna di queste spese realizza un interesse di privati, ma va a favore della città e contribuisce a limitare lo stato di sofferenza generale in cui versano la comunità e il territorio viareggino”.

Auto, moto, centrale. I Vigili comprano e l’ emergenza paga

Mezzi ai Vigili, marcia indietro del Comune. Acquisti si, ma con i fondi del Comune e non dell’ emergenza

Fonte: Art. Donatella Francesconi “Il Tirreno” 06 agosto 2009

Revocata, stiamo parlando dell’ ordinanza per l’ acquiasto dei mezzi della Polizia Municipale, con relativa determina successivamente firmata dal comandante Vincenzo strippoli per un acquisto complessivo di auto e moto di oltre 236mila Euro. Il sindaco Lunardini ha firmato martedì la revoca della precedente ordinanza ( la numero 54 del 5 Luglio scorso) con la quale si dava mandato di procedere agli acquisti. Motivando con il fatto che << il continuo impiego, in condizioni di difficoltà di circolazione e nell’ intero arco delle 24 ore per un’ intera settimana degli autoveicoli e dei motoveicoli in dotazione al corpo di Polizia Municipale, collegato alle esigenze continue di intervento prodotte dall’ evento catastrofico, ne ha prodotto un accentuato e avanzato stato di consumo ed usura>>. E’ passato un mese e nello stesso giorno in cui si diffondela notizia dell’ arrivo di un Commissario che non sarà il sindaco Lunardini ma il Presidente della Regione , Caludio Martini, nella revoca si legge che << l’ ordinanza precedente è stata assunta sulla base di effetive esigenze di integrazione e rinnovo del parco automezzi>> e che << tali esigenze preesistevano all’ evento catastrofico e in quanto tali avevano formato oggetto di apposita previsione di spesa nel bilancio comunale>>. In questo senso il Comune procederà, << mediante ricorso ad autonoma ed urgente determinazione dirigenziale e relativi provvedimenti>>. Insomma la strage di via Ponchielli non pagherà auto e moto della Polizia municipale. << Ma resta un dubbio- commente il capogrupppo del PD, Antonio Batistini-: i mezzi si sono o non si sono usurati nella settimana di super lavoro? A leggere la nuova ordinanza sembrerebbe di no. E allora? perchè tutta quella fretta nell’ atto del 5 Luglio scorso?>> Positivi anche i commenti di Milziade Caprili, capogruppo della Sinisra/Arcobaleno, ed Alessandro Bolognesi, Consigliere Comunale della maggioranza (PDL). << Ma delle altre ordinanze, quelle per l’ acquisto della nuova centrale operativa della Polizia Municipale e della segnaletica stradale in tutta la città che ne sarà?>>, chiede di sapere Batistini: << Saranno revocate, oppure no?>>. Nulla osta delle rappresentanze sindacali unitarie del Comune << ad attivare un servizio di emergenza al seguito delle necessità delle vittime di via Ponchielli, attraverso l’ appalto estreno a cooperative che operano nel settore sociale con l’ utilizzazione di massimo due unità specializzate in materia per un periodo massimo di 12 mesi>>. Tentamila euro per gli psicologi, sempre con i fondi della Misericordia, aveva spiegato martedì mattina l’ assessore al Sociale Fantoni. Professionalità che, però- sottolinea la RSU- sono già disponibili all’ interno dell’ ENTE. Ci sono o non ci sono i soldi per pagare gli affitti delle abitazioni messe a disposizione di chi ha perso tutto in via Ponchielli? Ancora non è chiaro, visto che l’ amministrazione sembra avere problemi di liquidità su questo fronte. Dalla Regione fanno sapere che i fondi deliberati sono disponibili. E ci sono anche i 250mila Euro resi subito disponibili dalla Fondazione Cassa di Risparmio. che fine hanno fatto?

Fonte: Art. Donatella Francesconi “Il Tirreno”

Sicurezza e polemiche: “Le telecamere sono nostre”. Nicoletti contro Bucciarelli

Fonte: Art. “La Nazione” 01 agosto 2009

Scoppia la polemica sulle telecamere per la sicurezza della Passeggiata dopo gli annunci dell’ Assessore Roberto Bucciarelli e del comandante del Vigili Urbani Vincenzo Strippoli. L’ ex Assessore del centrosinistra Antonio Nicoletti, oggi consigliere di opposizione, attacca l’ Assessore << perchè si attribuisce meriti che non sono suoi: quell’ investimento l’ abbiamo finanziato e progettato noi della giunta Marcucci>>. << Le telecamere per la video-sorveglianza- afferma Nicoletti- è un progetto di complemento dato dalla nostra giunta alla Versilia Servizi. Era iniziato a Torre del Lago e al mercato di piazza Cavour. Lo avevamo finanziato con 180 mila Euro e lo abbaimo lasciato in eredità per la sicurezza del viale a mare. Bucciarelli non può prendersi i meriti delle cose che abbiamo fatto noi,, abbia l’ onestà intellettuale di dire la verità. In questo momento, un anno e mezzo dopo le elezioni vinte dal centrodestra, tutte le cose che la Giunta Lunardini ha in cantiere sono esclusivamente lasciti della Giunta Marcucci: loro, di nuovo, non hanno ancora prodotto nulla>>. Ieri Nicoletti ha anche presentato un’ iterrogazione al sindaco, che s’è tenuto la delega per la Polizia Municipale, e chiede delucidazioni sullo svolgimento el concorso del Vigili Urbani a cui hanno partecipato 800 concorrenti: << Questo concorso ha avuto grosse difficoltà organizzative, per esempio durante la prova scritta a quiz, con i candidati dotati solo di una tavoletta di legno per appoggiare il foglio, senza strutture adeguate per concorsi di questo tipo>>. Nicoletti vuol sapere con quali criteri è stata nominata la commissione tecnica e quanto costa; perchè non è stato dato l’ incarico a una ditta specializzata che avrebbe corretto gli elaborati coi computer, un brevissimo tempo, mentre questa volta i quiz saranno corretti a mano; e infine chiede al sindaco se è vero che il mattino successivo alla tragedia ferroviaria, il 30 Giugno, il comandante dei Vigili voleva svolgere il concorso come se non fosse successo nulla.

Fonte: Art. “La Nazione”

Strage e strisce, tutti gli atti del Comune

Font: Art. “Il Tirreno” 28 Lug 2009

<< Abbiamo solo stilato un elenco dei danni. Sarà il Commissario a gestire i fondi>>. Risponde così, via Ansa, il sindaco Lunardini in relazione ai fondi per la ricostruzione destinati dal Comune alla segnaletica stradale e ai mezzi dei Vigili Urbani. Ma nella nota che il Regioniere Capo del Comune, Carlo bozzi ( dirigente del servizio finanziario dell’ Ente) firma il 20 Luglio indirizzata al dirigente della Polizia Municipale Vincenzo Strippoli e mai smentita dal Comune, il quadro è diverso: << Con riferimento alla determinazione 1046 del 10/07/ 2009, si fa presente che le spese non faranno carico al bilanci dell’ Ente, ma saranno finanziate con i fondi assegnati per l’ emergenza del disastro ferroviario, quindi non è corretto indicare nelle determinazioni il numero dei capitoli di spesa del bilancio comunale. A cosa fa riferimento la lettere è presto detto. La determina 1046 firmata da Vincenzo Strippoli, partendo dalla premessa << che nella notte del 29 Giugno 2009 si è verificato a Viareggio un grave disastro ferroviario che ha determinato una situazione di grave emergenza di Protezione Civile>> e che << il Governo ha dichiarato per Viareggio lo stato di emergenza nazionale>> individua << in 350mila Euro l’ importo a copertura degli interventi e la fornitura di segnaletica stradale di ogni tipo>>. Un atto firmato in base all’ analoga ordinanza numero 53 del sindaco datata 5 Luglio ( due giorni prima dei funerali solenni) insieme alla numero54 e 55 per l’ acquisto di 14 mezzi nuovi per la Polizia Municipaòe e di una centrale operativa. Strippoli lascia in bianco la riga relativa ai capitoli di spesa per la copertura finanziaria ( l’ Ente Pubblico deve procedere individuando prima i capitoli e poi determinando la spesa). E Bozzi, quando riceve la determina, la rinvia al mittente spiegando che si tratta non di spendere soldi dall’ ordinario bilancio del Comune, ma di impegnare quelli << assegnati per l’ emergenza disastro ferroviario>>. La Camera ha accolto l’ emendamento al decreto anti-crisi presentato dall’ onorevole Raffaella Mariani ( PD) insieme ad altri colleghi, che << impegna il governo a garantire>> per la strage di Viareggio << l’ individuazione e l’ immediata disponibilità delle risorse finanziarie>>.

Fonte: Art. “Il Tirreno”

Il Comandante dei Vigili Vincenzo Strippoli si scusa con Milziade Caprili, ma scoppia la bagarre

Fonte: Art. “La Nazione” il 18 Giu 2009

<< Mente sapendo di mentire>>. Con questa frase del Comandante dei Vigili Vincenzo Strippoli rivolta a Milziade Caprili di RC è scoppiata la bagarre. Ieri strippoli ha chiesto scusa ma ormai il caso è politico, e il capogruppo del PD Antonio Batistini ha chiesto l’ intervento del presidente Paolo Spadaccini << a tutela di tutti Consiglieri Comunali>>. << Capisco che il Comandante Strippoli viva momenti di una certa tensione- ha scritto ieri Caprili- Tuttavia niente e nessuno lo autorizza a darmi del mentitore>>. Il senatore ricorda l’ intervento fatto su “La Nazione” a proposito della presenza- assenza in città del comandante nei weekend, e conferma quanto pubblicato dalla Nazione: << Si trattava di domande acui si devono risposte e non ingiurie. Il resto della risposta del Comandante non dice niente e dimosra quanto sia difficile arrampicarsi sugli specchi. Quello che in questa sede mi interessa sottolineare è il paradosso per cui ad una domanda si risponde con delle offese. E’ chiaro che mi tutelerò in tutte le sedi a cominciare dal presidente del Consiglio Comunale, Sindaco e direttore Generale acui chiedo se non intendano assumere una qualche posizione a tutela della libera attività di un Consigliere Comunale>>. E ieri il dottor Strippoli ha chiarito che << con la parola ” mentire” mi riferivo alla contraddizione tra il contenuto dell’ osservazione del senatore Caprili e quanto da lui personalmente constatao nell’ occasione in cui ci siamo conosciuti. Non vi era in questo termine alcun intento offensivo o alcuna insinuazione sul comportamento abituale del sunatore Caprili, che finora mi è sempre sembrato corretto, e mi scuso se posso aver ingenerato questa impressione su chi legge >>.

Fonte: Art. “La Nazione”

Viareggio. Auto, moto, centrale. I Vigili comprano e l’ emergenza paga

Fonte: Art. Donatella Francesconi “Il Tirreno” 19 Lug 2009

Tre ordinanze del sindaco Lunardini, legate allo stato di emergenza proclamato dal Governo per la città fino a tutto Dicembre in seguito alla srtage di via Ponchielli. Tre ordinanze, tutte datate 5 Luglio, destinate ai bisogni del Comando di Polizia Municipale, su richiesta del Dirigente, Comandante Vincenzo strippoli, lo stesso della poltrona da ufficio comprata per 1000 Euro. La prima, numero 53, << ordina al Dirigente di procedere in via d’ urgenza e immediatamente all’ acquisiaizone della fornituta e posa in opera della di segnaletica stradale di ogni tipologia per far fronte alle necessità di tutto il territorio>>. Cosa ci sia da acquistare e per quale cifra resta oscuro: l’ ordinanza non contiene alcun riferimento preciso. << Considerato che un grave disastro ferroviario ha procurato una situazione d’ emergenza di protezione civile, appurato che nella presente fase di ripristino della normalità la Polizia Municipale è chiamata ad interventi assai complessi e delicati, preso atto che nell’ attuale fase si inseriscono il Funera di Stato sia i lavori e le opere pubbliche che saranno necessarie, richiamando un ingente mole di traffico pesante>> è necessario << un urgentissimo e assai consistente adeguamento della centrale operativa della Polizia Municipale>>. Cio detto il sindaco ( provvedimento numero 55) << ordina al Dirigente di procedere in via d’ urgenza e immediatamente all’ adeguamento della Centrale Operativa>>. Anche qui non c’è una previsione di spesa per << l’ assai consistente intervento>>. In mezzo tra le due ordinanze, c’è la terza ( numero 54). con la quale il sindaco accoglie la relazione del Comandante strippoli per quanto riguarda la necassità di nuovi mezzi di trasporto. Perchè << il continuo impiego, in condizioni di difficoltà della circolazione e nell’ intero arco delle 24 ore per un’ intera settimana, degli autoveicoli e dei motoveicoli in dotazione alla Polizia Municipale, collegato alle esigenze continue di intervento prodotte dell’ evento catastrofico, ne ha prodotto un accentuato e avanzato stato di consumo>>. In particolare << per 6 autoveicoli e 8 motoveicoli>>. Dunque, scrive il sindaco, << si rende necessario un urgentissimo e assai consistente intervento di acquisto>>. Da fare subito. Anche in questo caso non c’è precisazione dei costi previsti. Ancor più necessaria visto che il denaro impegnato sarà quello per far fronte a tragedia e lutto.

Fonte: Art. Donatella Francesconi “Il Tirreno”




POLIZIA MUNICIPALE DI REGGIO CALABRIA CONCORSO REGOLARE

Concorso vigili urbani, nessuna irregolarità Reggio Calabria. Il recente concorso per l’assunzione dei nuovi vigili urbani al Comune di Reggio ha dimostrato che l’Amministrazione, oltre a non subire condizionamenti di sorta, come recentemente è emerso dalla conferenza stampa del Sindaco, per non aver avuto alcuna intromissione nello svolgimento del concorso, ha agito con la massima correttezza e regolarità. Ciò va sicuramente a merito del dirigente dell’Ufficio organizzazione e risorse umane, Umberto Nucara, e della commissione presieduta dal comandante della Polizia Municipale Alfredo Priolo, dal vicequestore Diego Trotta e dal capitano della Guardia di Finanza Adriano Barbieri.FONTE: www.newz.it ins 30 luglio 2009 g. aiello

Reggio Calabria. Il recente concorso per l’assunzione dei nuovi vigili urbani al Comune di Reggio ha dimostrato che l’Amministrazione, oltre a non subire condizionamenti di sorta, come recentemente è emerso dalla conferenza stampa del Sindaco, per non aver avuto alcuna intromissione nello svolgimento del concorso, ha agito con la massima correttezza e regolarità. Ciò va sicuramente a merito del dirigente dell’Ufficio organizzazione e risorse umane, Umberto Nucara, e della commissione presieduta dal comandante della Polizia Municipale Alfredo Priolo, dal vicequestore Diego Trotta e dal capitano della Guardia di Finanza Adriano Barbieri.

Sono stati presentati infatti tredici ricorsi al Tar ed alcuni, in appello anche al Consiglio di Stato, ma in tutti i contenziosi sono state accolte le richieste formulate dall’avvocato Mario De Tommasi, legale dell’Amministrazione, e sono state respinte le richieste di sospensiva avanzate, con motivazioni approfondite ed esaustive.
L’amministrazione comunale ritiene quindi che i nuovi vigili, essendo stati scelti secondo i criteri obiettivi della competenza arricchiranno con la loro opera il corpo dei Vigili Urbani diretto peraltro con competenza e professionalità dal comandante Alfredo Priolo.