GARA CON UN’UNICA OFFERTA, COSA ACCADE?

(di Luca Leccisotti)

 Credo ci capiti molto spesso che al momento di esaminare le offerte pervenute, rileviamo che è stata presentata un’unica offerta.

Come ci comportiamo?

Bene, ad oggi il Codice Appalti non prevede alcuna previsione espressa, ma soltanto frammenti di disposizioni dubbie e controverse.

Art. 95 comma 12 – D.lgs 50/2016

Le stazioni appaltanti possono decidere di non procedere all’aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto. Tale facoltà è indicata espressamente nel bando di gara o nella lettera di invito.(simile all’art. 81 vecchio codice appalti)

Art. 94 comma 2 – D.lgs 50/2016

La stazione appaltante può decidere di non aggiudicare l’appalto all’offerente che ha presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa, se ha accertato che l’offerta non soddisfa gli obblighi di cui all’articolo 30, comma 3.

Il vecchio codice appalti invece, il d.lgs 163/2006, aveva un articolo che espressamente disciplinava questo aspetto:

Art. 55 comma 4 – D.lgs 163/2006

Il bando di gara può prevedere che non si procederà ad aggiudicazione nel caso di una sola offerta valida, ovvero nel caso di due sole offerte valide, che non verranno aperte. Quando il bando non contiene tale previsione, resta comunque ferma la disciplina di cui all’articolo 81, comma 3.

 

Pare assurdo ma, l’unica ancora di salvataggio è l’art. 69 del R.D. 827/1924, mai stato abrogato da nessuna norma e tutt’oggi ancora in vigore che recita:

“omissis…la presentazione delle offerte ed é dichiarata deserta ove non ne siano presentate almeno due, salvo il caso in cui l’amministrazione abbia stabilito, avvertendolo nell’avviso d’asta, che, tenendosi l’asta coi sistemi delle offerte segrete, si procede all’aggiudicazione anche se venga presentata una sola offerta.”

Qual è la chiave di volta?

La soluzione è questa: inseriamo sempre nel bando la clausola tipo “la stazione appaltante si riserva la ampia facoltà di procedere all’aggiudicazione nel caso di una sola offerta: si riserva inoltre di non procedere all’esperimento della gara, nel caso siano state presentate meno di tre offerte.

E’ cristallino che se voi non inserite nulla nel bando, una gara con una sola offerta non è proseguibile.

Buon lavoro.




DANNO ERARIALE SE NON SI CONTROLLANO LE FORNITURE. COMANDANTE CONDANNATO DALLA CORTE DEI CONTI

di Luca Leccisotti

Molti di noi, nel proprio quotidiano, operano con un’ancestrale superficialità nella redazione degli atti, nel rispetto delle regole basilari e nel compiere attività e controlli tipici dei responsabili di procedimento e di settore.

Sembra quasi che i nostri atti e le loro peculiari attività propedeutiche, non vengono notate da nessuno, quando invece siamo controllati a vista da:

ANAC

L’attività della autorità e proprio quella di controllare tutte le istruttorie elaborate dai RUP. Modalità di affidamento, rispetto delle regole, monitoraggio flussi finanziari.

MEF

Il Ministero attraverso i suoi ispettori, a campione svolge delle verifiche di congruità delle operazioni amministrative adottate. Trasmette le sue risultanze alle Corte dei Conti per la quantificazione di eventuali danni erariali.

OSSERVATORI DEI CONTRATTI PUBBLICI PRESSO LE REGIONI

In ogni regione è istituito un osservatorio che monitora ogni attività relativa all’appalto di beni, servizi e lavori. E’ l’occhio di ANAC secondo il principio di sussidiarietà verticale.

CORTE DEI CONTI

Le corti possono essere destinatarie di esposti e denunce in merito a delle procedure, di pareri, di concessione, inerenti il flusso di denaro pubblico speso. Interviene con suoi pareri, ordinanze e sentenze.

TAR AMMINISTRATIVI

I TAR possono essere destinatari di ricorsi sul regolare svolgimento del procedimento amministrativo e si esprimono con ordinanze e sentenze.

PROCURA DELLA REPUBBLICA

Le procure possono essere destinatarie di esposti, denunce in merito all’attività amministrativa degli enti.

IMPRESE

Al giorno d’oggi ogni nostro atto è pubblicato e visibile e pertanto puo essere impugnato di chiunque abbia un interesse legittimo.

 

CONSIGLIERI COMUNALI

Il loro ruolo di controllo dell’indirizzo politico-amministrativo, consente interrogazioni, accesso agli atti di tutte le vostre procedure, con il potenziale prosieguo di trasmettere esposti alle relative procure.

CLASS ACTION

Un insieme di cittadini, associati per un unico scopo di mettere in risalto, segnalare o denunciare una particolare istruttori.

WHISTELBLOWER

I propri dipendenti che sono tutelati nel caso di segnalazioni di irregolarità.

 

 

La sentenza di questi giorni, la n° 146/2017 della Corte dei Conti Sezione Veneto, ha destato si scalpore, ma io credo che procedimenti come questi ce ne sono diversi in tutti i comuni.

Il giudice contabile ha condannato il Comandante per un valore di € 4500 circa, per non aver usato la più cauta e normale diligenza nel controllare la fornitura di vestiario del proprio Corpo, liquidandone l’importo (errato) senza un controllo preventivo della fornitura erogata.

Nello specifico aveva firmato la determina di liquidazione senza avere la contezza che la fornitura era parziale e non ancora completata. Anzi mai completata.

Dall’attività ispettiva è emerso un quadro complesso e critico causato dal conflitto tra il Comandante ed il Sindaco, il quale Capo dell’Amministrazione non ha esitato per nulla a licenziare il Comandante per giusta causa, dopo che altre contestazioni come quella in giudizio, erano state mosse nei confronti del capo della Polizia Locale.

Morale della storia è che oltre alla fattura della fornitura, ciò che dobbiamo allegare alla determina di liquidazione è il documento di trasporto che accompagna la merce nonché la scheda di consegna ad ogni agente che riceve il vestiario. Pagheremo solo a consegna totale avvenuta, non prima, anche perché il nostro fornitore non potrà accampare nessun diritto a rivendicare ex ante la regolarizzazione. Fondamentale è anche l’aspetto di introdurre un termine per la consegna con eventuali applicazioni di penali in caso di ritardo.

Occhio colleghi, la Corte dei Conti è più vicina di quanto pensiate.

Buon lavoro.




SICILIA GIORNATA FORMATIVA : 16 marzo 2018 Catania, tutela dell’Ambiente e gestione dei rifiuti, proposto dalla Scuola Giuridica di diritto italia “ Luigi Graziano”

I controlli in materia di gestione ed abbandono dei rifiuti. Tecniche operative di Polizia Ambientale il nuovo ruolo della P.G. dopo la Legge 68/2015 la prescrizione e l’estinzione del reato.


Relatore: Dott. Giuseppe Aiello, C.te Polizia Municipale di Lioni (AV)

Sede: Sicilia, Catania,

Data: 16 marzo 2018

Orario svolgimento: 09.00-15.30 (ore 12.00 brunch – ore 14.45 question time)

Durata corso: 1 giorno

 Crediti formativi: Consiglio Nazionale Forense e’ in attesa di accreditamento


Presentazione:

La Società Dirittoitalia.it srl nell’ambito delle attività di supporto agli Enti locali territoriali, ha predisposto il seguente programma formativo in materia ambientale. La formazione è stata affidata al Dott. Giuseppe Aiello, comandante di Polizia Municipale, tra i più noti ed accreditati esperti nazionali in materia di polizia Ambientale, docente e formatore della Scuola di formazione giuridica Dirittoitalia e Scuola regionale P.L. della Campania.

Il corso, si rivolge agli operatori di Polizia Ambientale con funzioni di P.G., (operatori di Polizie Locali, e Nazionali) agli organi tecnici appartenenti all’ente Locale, che operano nel settore ambientale e della sicurezza stradale.
IL seminario formativo vuole dimostrare, innanzitutto, come sia possibile sviluppare una sinergia tra diversi attori, e fornire un aggiornamento in materia ambientale per permettere agli organi di controllo di attivare, sul territorio, una incisiva ed efficacia azione di contrasto contro gli attacchi all’ambiente con forme di gestione illecita e abbandoni incontrollati dei rifiuti nonché irregolarità nella gestione dei rifiuti urbani.
IL docente, nella prima parte, presenterà la disciplina basilare del D.lgs 152/2006 (T.U.A.) e gli ultimi aggiornamenti normativi, il concetto giuridico del rifiuto la classificazione e le diverse forme di gestione gli istituiti più controversi del D.lgs 152/2006. Particolare attenzione verrà riservata alle disposizioni che regolano la gestione dei rifiuti da parte dei Comuni e alle possibili strategie che gli enti devono adottare per migliorare la raccolta differenziata. Il controllo e la gestione dei Centri Comunali di raccolta e di determinate frazioni merceologiche dei rifiuti (pneumatici, materiali ferrosi, abiti usati, Raee ecc.). Particolare attenzione verrà riservata al sistema punitivo in materia di abbandono del rifiuto (non pericoloso e pericoloso e composto in amianto) e, con un’analisi ragionata sulle ultime pronunce giurisprudenziali, verranno correttamente individuate competenze e procedure da seguire sia per gli organi di controllo sia per gli uffici ambientali chiamati ad emettere, per conto dei Sindaci, le ordinanze di rimozione.
IL punto fondamentale della formazione, inserita nella seconda parte del corso, riguarderà invece le disposizioni introdotte nel D.lgs 152/2006 – parte VI bis- dalla Legge 68/2015 ed in vigore già dal 29.06.2015. Con taglio operativo il docente affronterà tutte le novità giurisprudenziali e normative intervenute nel campo del diritto penale ambientale, con particolare riferimento alle linee guida e applicazioni operative commentate e approfondite sulle novità introdotte dalla Legge 68/2015 e in particolare sugli aspetti relativi alla parte VI bis del D.lgs 152/2006 e alle procedure di estinzione del reato ambientale con prescrizione, tecnica e sanzione amministrativa. In ultimo nella sezione dedicata alla tecnica operativa ambientale verranno presentati e risolti casi studi rappresentativi di situazioni complesse (violazione alle disposizioni C.li regolamenti ed ordinanze, Abbandono di rifiuti pericolosi e trasporto illecito dei rifiuti) con esemplificazione e standardizzazione delle procedure ed utilizzo della relativa modulistica. Siamo Certi che La conoscenza puntuale delle nuove norme da parte degli operatori di Polizia Giudiziaria consentirà l’operatività del nuovo istituto in modo da garantire l’effettività della tutela dell’ambiente, in quanto, mediante l’adempimento della prescrizione, incentivata dalla prospettiva di una modesta «afflizione» punitiva, il legislatore punta ad ottenere il ripristino del bene offeso.

Il Percorso formativo verrà realizzato in via completa con sistema di diapositive e filmati multimediali, il question-time garantirà una continua integrazione di domande/risposte tra utenti e docente. I giochi di ruolo e le esercitazioni pratiche su simulazione di casi concreti, con una metodologia didattica innovativa, apprendimento attraverso il fare, l’operare le azioni, esplicitata sotto forma di ” sapere come fare” piuttosto che di ” conoscere che” serviranno a far prendere coscienza del perché è necessario conoscere qualcosa e come una certa conoscenza può essere utilizzata per la risoluzione delle problematiche concrete ricorrenti nella quotidianità dei controlli.


TITOLO: I controlli in materia di gestione ed abbandono dei rifiuti. Tecniche operative di Polizia Ambientale il nuovo ruolo della P.G. dopo la Legge 68/2015 la prescrizione e l’estinzione del reato.

Relatore: Dott. Giuseppe Aiello

Sede: Sicilia, Catania,

Data: 16 marzo 2018

Orario svolgimento:

09.00-15.30 (ore 12.00 brunch – ore 14.45 question time)

Durata corso: 1 giorno

Quota di partecipazione: 250,00* €

*La quota è esente da I.V.A. ai sensi dell’art. 10 D.P.R. n. 633/72, così come dispone l’art. 14 comma 10, Legge n. 537 del 24.12.93;
*Bollo € 2.00 (ex art.1196 c.c.) ed eventuali spese bancarie per bonifico a VS carico.

La quota comprende:

Accesso alla sala lavori, materiale didattico digitale, materiale di cancelleria, coffee break, pranzo, attestato di Partecipazione

Sconti e promozioni:


– In promozione euro 200 per le iscrizioni pervenute entro il 28 febbraio

– PER OGNI ENTE ISCRITTO AL SEMINARIO, IN OMAGGIO UN ACCESSO GRATUITO AL NUMERO DI FEBBRAIO 2018 DELLO STRUMENTARIO ENTI LOCALI ON LINE

 

Sconto del 20% se abbonato allo Strumentario Enti Locali o al Servizio Consulenza

Sconto del 25% se abbonato al pacchetto Strumentario Enti Locali + Consulenza

Modalità d’iscrizione:

Modulo Privati | Modulo Enti

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