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In questi ultimi tempi le cronache ci propongono ormai in
modo ritmico e frequente inchieste di grande portata per
smaltimenti illeciti di rifiuti associati a disastri ambientali di
vario genere.
L’Irpinia, un territorio da preservare, è lo scenario adatto per
creare all’interno delle polizie locali una forza specialistica di
addetti ai controlli, non più “Vigili Urbani”, ma forza di contrasto
efficiente contro i dilaganti crimini ambientali.
La tutela dell’ambiente, del nostro territorio vede da sempre
impegnati in prima linea gli addetti alle polizie locali, ma questo
non è stato ritenuto sufficiente ed infatti, proprio la consapevolezza
di dovere creare una forza specialistica, ha spinto la
Scuola regionale di polizia locale di Benevento ed il
Servizio associato di polizia municipale di San Potito
Ultra ad istituire un Corso di specializzazione in polizia
ambientale.
La sede non poteva che essere San Potito Ultra dove l’amministrazione
comunale e il locale Servizio associato di polizia
municipale diretto dal Ten. Domenico Giannetta, continuando
nell’attività di prevenzione ed informazione a tutela
dei cittadini, dopo aver effettuato negli ultimi anni progetti di
educazione stradale e sicurezza urbana, in data 8 marzo 2011
hanno dato inizio alla prima edizione del Corso di specializzazione
in “Diritto dell’ambiente e funzioni di controllo
+ BLS.D”.
La realizzazione del percorso formativo è stata resa possibile
grazie all’impegno del dott. Giovanni Canestrelli, dirigente
della Scuola regionale di polizia locale di Benevento e alla tenacia
del sindaco di San Potito Ultra prof. Giuseppe Moricola.
Per l’occasione il comune di San Potito Ultra ha ritenuto indispensabile
mettere a disposizione una sede attrezzata presso
il centro sociale “Luciano De Cristofaro” alla via Lammia n. 25.
Il progetto formativo, riservato a operatori delle polizie locali,
ha visto l’adesione di ben 41 operatori appartenenti alle polizie
locali dei Comuni delle Province di Avellino e Salerno oltre
alla presenza della polizia provinciale di Benevento.
Dato l’elevato numero di iscritti, per motivi didattici sono state predisposte due edizioni del corso: una dall’8 al 16 marzo
2011 e l’altra dal 24 al 1° aprile 2011. Assoluta novità del percorso
di formazione è la giornata dedicata ad un corso per
BLS.D ossia tutte quelle manovre, eseguibili anche da personale
non sanitario, purché opportunamente addestrato, atte a
salvare la vita a soggetti colpiti da Morte Cardiaca Improvvisa,
in attesa dell’arrivo del soccorso medico.
Direttore del Progetto Formativo è il Comandante
del Servizio associato Ten. Domenico Giannetta. La
didattica è stata affidata all’ing. Vito del Buono, il quale ha
illustrato la parte normativa mentre la parte pratica, cioè le
tecniche di controllo e la strategia investigativa, è stata affidata
al Comandante Giuseppe Aiello della polizia municipale
di Lioni (AV). In merito alla formazione per BLS.D è
stato previsto il coinvolgimento di operatori del 118.
I docenti, provenienti dalla Scuola regionale di polizia locale,
di ottima professionalità, offriranno un valido contributo didattico
sulle tecniche di polizia giudiziaria ambientale, apportando
ai partecipanti un altissimo livello professionale anche
illustrando sistemi sofisticati di indagine per il contrasto verso
questa deleteria categoria di reati ambientali.
In particolare si mira al raggiungimento di un raffinamento delle
strategie investigative basate sui corretti percorsi applicativi
delle tante e difficili norme, resistendo a tutte le tendenze di
deviazione di pensiero giuridico provenienti da diversi e pressanti
settori anche amministrativi.
In aula saranno illustrate le tecniche di deposizione testimoniale
presso l’autorità giudiziaria e le tecniche di accesso alle
attività produttive per i controlli ambientali.
L’interazione tra discenti e docenti farà tenere sempre alto
l’interesse intorno agli argomenti trattati che si sono calati
nelle problematiche delle singole realtà locali.
L’ambiente e l’ecologia rappresentano la vera sfida del terzo
millennio per un futuro sicuro dei nostri figli. L’emergenza rifiuti,
la raccolta differenziata, l’inquinamento atmosferico, idrico
e del suolo, hanno creato un forte allarme sociale e una
richiesta di sicurezza da parte dei cittadini sempre crescente
a cui l’Autorità sanitaria locale, cioè il sindaco, deve dare una
giusta risposta.
La complessità e la rapida evoluzione della normativa in materia
ambientale, da un lato, e l’ampio numero degli illeciti,
dall’altro, evidenziano la delicatezza e la centralità dell’attività
di controllo, in particolar modo riferita alle Polizie Locali, impegnate
quotidianamente per prevenire il verificarsi di veri e
propri attentati all’ambiente, e per individuare e reprimere le
condotte illecite quasi sempre mascherate da attività apparentemente
lecite e/o autorizzate.
Le svariate tipologie di illecito, la diversità e l’ampiezza dei settori
normativi coinvolti impongono, un’adeguata preparazione
tecnica e giuridica da parte dei soggetti preposti alla vigilanza
in particolar modo agli appartenenti alle polizie locali.
La corretta gestione dei rifiuti impone comportamenti, obblighi
e doveri, dai quali ne derivano responsabilità ben precise ed un
sistema sanzionatorio realmente minuzioso e complesso.
Il corso si propone, di chiarire gli aspetti più controversi della
materia e nella quotidianità maggiormente ricorrenti, dando
un valido supporto operativo snello e facilmente utilizzabile
dagli addetti ai controlli, chiamati spesso – nei casi di bisogno
– a dare risposte immediate, direttamente sul campo dove la
Polizia Locale deve, nell’ambito della propria comunicazione,
riuscire ad interloquire in modo chiaro e corretto con i suoi
vari “stakeholders”. Il corso ha come “mission” il raggiungimento
di un raffinamento delle tecniche di intervento addivenendo
ad una standardizzazione delle procedure da adottare e
quindi a delle “best practices”.
Oggi in ogni attività lavorativa è fondamentale la formazione,
l’aggiornamento e la specializzazione ma questo vale ancora di
più per un operatore della polizia locale data l’eterogeneità e
la molteplicità delle funzioni svolte con l’evolversi, in maniera
esponenziale, del quadro normativo di riferimento.
La Scuola regionale di polizia locale di Benevento è fortemente
impegnata su tali temi con attività di formazione, aggiornamento
e specializzazione sia presso la sede centrale di
Benevento che presso le sedi decentrate dislocate su tutto
il territorio campano. In tale contesto San Potito Ultra (AV),
quale sede decentrata della Scuola regionale di polizia locale
di Benevento, si afferma sempre più come un centro di studio,
formazione, aggiornamento e specializzazione per le polizie
locali dell’intera Regione Campania.
Ai nuovi specialisti ambientali e a tutte le altre forze di polizia
impegnate nel settore va il plauso ed il ringraziamento per
quanto fanno ma soprattutto per quanto faranno “in nome
del popolo Irpino”. Fonte: Crocevia 4/2011. Ins il 14/05/2011 da Arial


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