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MA.R.CO.PO.LO

Distretto Regione Campania

AGGRESSIONE AD AGENTE DELLA POLIZIA  MUNICIPALE DI AVELLINO

 ARRESTATI I RESPONSABILI

Sono stati arrestati in data 18.03.2007  i responsabili della vile aggressione al collega Domenico Pironti, in servizio presso il Comando della polizia municipale di Avellino

La storia

Avellino  “ tranquillo “  capoluogo Irpino  teatro di una sera di follia con un  fatto di cronaca particolarmente grave a pagarne lo scotto è stato un uomo a dir poco valoroso

Domenico Pironti

Sono le 20,30 circa del 12  marzo , sembra  una serata  tranquilla  come tante , in pieno centro città ,  ma a rompere la quieta ci pensano due  balordi . i fratelli Angelo e Danilo Volzone, rispettivamente 21 e 19 anni   ( uno con precedenti penali ).  In un locale pubblico di Piazza D’Armi. i due  giovani all’interno del locale danno origine  ad una rissa inferendo  con schiaffi ed insulti  contro un extracomunitario .

Domenico Pironti,agente della Polizia municipale di Avellino, in borghese e fuori dal servizio ,  entrato per caso nel locale , proprio non se la sente di far finta di niente e senza pensarci due volte , al solo fine di fermare la violenza in atto ,    incurante del pericolo che  sta per affrontare, interviene richiamando gli  autori della vile aggressione .

 

I due Balordi infastiditi dall’intervento del Pironti   “ pensano  di  dare una bella punizione a chi non  si fa i  C…..  ( i fatti propri )  “  e si scatenano con una  violenza e furia inaudita contro  Domenico . I presenti  restano increduli di fronte a quelle immagini agghiaccianti che immortalano i due balordi mentre con sedie e bottiglie rischiano di uccidere Domenico Pironti, ‘colpevole di aver dimostrato solamente un grande senso di civiltà “.

 

Le immagini  però restano indelebili non solo nei presenti ma sono riprese anche nel circuito interno di video sorveglianza di cui è dotato il locale .

A seguito delle percosse ricevute il Pironti veniva prontamente ricoverato in prognosi riservata al Rummo di Benevento, la gravità delle ferite riportate, hanno letteralmente sfigurato il suo volto.

Lo si poteva riconoscere solo dalla voce, ha dichiarato il comandante dei Vigili Urbani di Avellino, Carmine Tirri. Che sull’episodio non ha potuto fare a meno di esprimere il suo rammarico: Un episodio brutto che dimostra ancora una volta come si siano persi i valori di una volta. Con questo non voglio di certo criminalizzare la città di Avellino continua il Comandante ma quando ero giovane questi episodi non si verificavano di certo. Non si andava nei bar ad ubriacarsi e commettere atti di violenza. Un fatto di cronaca particolarmente grave se si pensa che a pagarne lo scotto è stato un uomo a dir poco valoroso: Era in borghese, fuori servizio. Poteva fingere di non vedere quello che stava accadendo (i tre a quanto pare in stato di ebbrezza stavano dando adito ad una lite con un quarto soggetto, ndr), poteva farsi gli affari suoi. E invece il senso del dovere à prevalso in lui, ha cercato di sedare gli animi e alla fine è successo quel che è successo: E’ stato insultato e pestato.

 

Fortunatamente il gesto non è passato impunito ed è terminato con l’arresto dei due fratelli, autori dell’aggressione ,  reso possibile anche grazie ai filmati delle telecamere a circuito interno che il titolare del bar ‘Albachiara’ ha fornito alla terza sezione della squadra mobile di Avellino, coordinata dal vice questore Giovanni Trabunella.

Il provvedimento restrittivo è stato proposto dal pubblico ministero Aquilina Picciocchi, che insieme con gli investigatori della Squadra Mobile, sono riusciti a ricostruire tutte le fasi del pestaggio .

Prove ritenute più che sufficienti, quelle nelle mani degli investigatori, che non hanno lasciato dubbi al giudice per le indagini preliminari, Paolo Cassano, che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i fratelli Volzone, accusati di lesioni gravissime.

Proprio l’altro giorno la polizia aveva tratto in arresto uno dei due aggressori, Danilo Volzone, perché aveva violato l’obbligo di dimora a cui era sottoposto per essersi reso protagonista, qualche mese fa, di un’altra brutale aggressione.   In quell’occasione Danilo Volzone, impugnando una mazza da baseball, era sceso dall’auto ed aveva massacrato di botte l’automobilista che lo precedeva, un operaio di 30 di Monteforte Irpino, finito in ospedale con una serie d traumi e contusioni guaribili in trenta giorni.

 

Un plauso al coraggioso casco bianco  di Avellino  va dalla  MA.R.CO.PO.LO.  e da tutta la Categoria .

 

Giuseppe Aiello   Distretto Regione Campania


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