CIRCOLAZIONE STRADALE corretta applicazione delle norme relative alla circolazione di prova
Emanato un indirizzo interpretativo relativo alla corretta applicazione delle norme relative alla circolazione di prova. Con nota protocollo n. 1500019927/220.1 (art.98 C.d.S.) del 3 ottobre 2015, la Polizia di Stato, Compartimento Polizia Stradale per il “LAZIO”- Sezione di Roma – ha emanato un indirizzo interpretativo relativo alla corretta applicazione delle norme relative alla circolazione di prova. INS.TO 28.10.2015 G.AIELLO
Tratto dal sito http://www.asaps.it
L’Isp. Capo di P.M. Mario Serio
Con nota protocollo n. 1500019927/220.1 (art.98 C.d.S.) del 3 ottobre 2015, la Polizia di Stato, Compartimento Polizia Stradale per il “LAZIO”- Sezione di Roma – ha emanato un indirizzo interpretativo relativo alla corretta applicazione delle norme relative alla circolazione di prova.
La stessa, dopo aver enucleato quanto già riportato nel D.P.R 24 novembre 2001, n. 474/01, sulle condizioni per il rilascio dell’autorizzazione, sulle condizioni di utilizzo, e così via, ha focalizzato la sua attenzione sulla validità dell’autorizzazione ed in particolare sulla sua scadenza, precisando in quest’ultima ipotesi che:
- NON si considera circolazione di prova ma ordinaria e si applicano gli artt. 193, 93 e 80 C.d.S.;
• NON si deve procedere al ritiro dell’autorizzazione e della targa, in quanto non previsto;
• NON si deve procedere alla contestazione ai sensi dell’art. 193 del C.d.S., se l’assicurazione sulla targa di prova è ancora in corso, in quanto la copertura assicurativa risulta operante.Rimane pressoché irrisolta, invece, la mancata revisione del veicolo immatricolato in italiana e con targa Italiana che circola con targa di prova esposta, poiché l’Ordinanza interlocutoria (Cassazione Civile, Sez. VI – 2 20-11-2013 n. 26074), con la quale la stessa rinviava la trattazione del ricorso alla pubblica udienza presso la Sezione Seconda civile, non sarebbe ancora pubblicata. Si auspica, che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e/o il Ministero dell’Interno si pronuncino ufficialmente, per chiarire definitivamente l’applicabilità o meno dell’ art. 80 comma 14, nel caso prospettato.
Nulla viene detto, infine, sulla sanzione per uso improprio della targa di prova quando questa è stata collocata su un veicolo già radiato dal PRA, perché destinato alla demolizione, che viene esportato definitivamente all’estero, probabilmente perché già disciplinato dalla nota Ministero Interno n. 300/A/57277/105/20.3 del 24 ottobre 1994, mentre sull’utilizzo delle Targhe “temporanee” tedesche, altrimenti dette di “breve termine”: con circolare n. 300/A/352/13/111/57/6 del 11/01/2013, il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza unitamente al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti- hanno già fornito indicazioni.
Sotto una tabella esplicativa con tutte le altre indicazioni operative fornite dalla nota compartimentale sopra citata.
L’Isp. Capo di P.M.
Mario Serio
SCHEDA PERSONALE: Serio Mario Vincenzo
Assunto al Comune di Sclafani Bagni prov. Palermo il 02/09/1991, attualmente è in servizio con la qualifica di Ispettore Capo di Polizia Municipale nello stesso Ente.
Oltre ai compiti d’istituto si occupo anche della gestione dello Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) e del Personale.
Dopo essersi diplomato da Ragioniere, è sempre stato affascinato dalle norme di diritto e oltre al lavoro, che svolge sempre con grande passione e dedizione; ha tanti altri interessi che vanno dalla musica, all’informatica, alla lettura, ai viaggi ecc.
Ha svolto con grande entusiasmo il servizio militare a Bologna e a Forlì nel 1990 ed è stato insignito di attestato di Benemerenza rilasciato dal Generale A. Giannattasio per l’attività svolta in ambito Militare.
Da qualche anno gestisce un blog sulla polizia Municipale: http://polizialocale-mase.blogspot.it/
ed ogni tanto si diletta a scrivere qualche articolo per alcuni siti on line: http://www.leggioggi.it/
www.piemmenews.it, ecc.
Ha partecipato a centinaia di corsi di aggiornamento in materia di C.d.S. ed in altre materie, e qualche volta è stato relatore.



