Milleproroghe, ritocco al patentino.
Anche per i minorenni alla guida di motorini e minicar sarà necessario il foglio rosa. Dal 31 marzo servirà un esame di guida per condurre motorini e minicar. Ins il 30/03/2011 da Arial.
Il decreto Milleproroghe ha stabilito la necessità di superare una prova teorica per poter circolare ed esercitarsi alla guida. Il primo passo è quello di entrare in possesso del foglio rosa – esattamene come per le auto – che rappresenta la condizione imperativa per impratichirsi alla guida nel periodo di tempo che separa l’esame teorico da quello pratico. La prova su strada non potrà essere sostenuta prima che sia trascorso un mese dal rilascio del foglio rosa e, in caso di esito negativo, dovranno passare almeno 30 giorni prima di poter ritentare l’esame. Ai trasgressori che verranno trovati alla guida senza foglio rosa potranno essere comminate sanzioni da 555 a 2.220 euro.
Il Milleproroghe ha posticipato l’entrata in vigore di una legge che, entro lo scorso 19 gennaio, doveva recepire anche in Italia la direttiva europea 126 del 2006, prevedendo la revisione del sistema patente e imponendo un esame teorico e pratico anche per mettersi alla guida di questi veicoli. In particolare, nell’occhio del ciclone sono spesso finite le minicar, responsabili di numerosi incidenti mortali. Fino ad oggi, essendo equiparate ai motocicli dal punto di vista normativo, non prevedevano un esame di guida: eppure, stando all’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici (www.ania.it), quelle coinvolte in incidenti sono circa l’8% di quelle assicurate e nella capitale si sfiora il 14,5%, il doppio della media nazionale.
La somiglianza con le normali autovetture ha fatto spesso nascere numerosi interrogativi sulla sicurezza di immetterle su strada senza una conoscenza del codice e delle regole che la governano. A questo si aggiunge il fatto che, a parere delle ultime perizie tecniche, la loro struttura non è adeguata a proteggere i passeggeri in caso di scontro: pneumatici, freni e struttura non sono pensati per le alte velocità, per cui in caso di incidente si comportano come quelli di un motorino, anziché come un’auto vera e propria.
Entro fine marzo il ministero dei Trasporti dovrà emanare un decreto attuativo per stabilire con precisione regole per il conseguimento del C.I.G. (Certificato di Idoneità alla Guida del ciclomotore): ma all’orizzonte sembrano profilarsi altre novità in tema di patentino. A partire dal 19 gennaio 2013 il C.I.G. verrà equiparato a una vera e propria patente che prenderà il nome di AM, che in Italia continuerà a essere rilasciato a partire dai 14 anni, mentre per guidare all’estero (nella maggior parte dei Paesi europei) occorrerà aspettare di avere compiuto 16 anni.Fonte : http://www.vivereinarmonia.it
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