MARCOPOLO CALABRIA: Presentato il corso di formazione dei 24 vigili urbani di Reggio Calabria
Entro i primi giorni del prossimo mese di aprile, 24 nuovi agenti di polizia municipale saranno in servizio. Nel corso di una conferenza stampa è stato infatti illustrato il percorso formativo che i neo assunti andranno a svolgere. Sicuramente l’ingresso dei neo assunti porterà un valido contributo all’azione messa in campo dall’Ottimo comandante Alfredo PRIOLO socio MARCOPOLO. G aiello 25.02.2009
All’incontro con gli operatori dell’informazione erano presenti il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti, l’assessore comunale ai trasporti Amedeo Canale ed il comandante della polizia municipale Alfredo Priolo. A breve infatti avrà inizio la prima parte della formazione degli agenti che durerà quattro settimane e si svolgerà in aula. Le altre due rimanenti settimane verranno effettuate in strada con personale esperto ed in aula. Tra i formatori ci sarà anche il comandante della polizia municipale di Milano Emiliano Bezzon. Nel corso della conferenza il Sindaco Scopelliti ha ringraziato la commissione che ha proceduto a selezionare i nuovi agenti formata dal comandante Priolo, dall’ufficiale della guarda di Finanza Barbieri e dal vicequestore Trotta. Oltre 3000 furono le domande presentante e circa 1100 i partecipanti al concorso. “Il nostro obiettivo è quello di esaurire la graduatoria dei 50 idonei entro il 2011 ma oltre la volontà amministrativa – ha sottolineato il Sindaco Scopelliti – dobbiamo rispettare la normativa nazionale in tema di assunzioni ed i pensionamenti dal corpo”. “I nostri agenti sono stati presi a modello da altre città d’Italia e ciò non può che inorgoglirci ed attesta le grandi capacità dei nostri uomini – ha sottolineato l’assessore Amedeo Canale”. Il comandante Alfredo Priolo, nell’illustrare il percorso formativo, ha dichiarato che “esperti del settore formeranno i 24 nuovi vigili urbani. Si tratta di formatori di alto livello che certamente daranno le giuste basi per far svolgere nel migliore dei modi questa delicata professione”.



