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In allegato viene pubblicata la circolare del ministero dell’interno dell’11 novembre 2012, in risposta alla Prefettura di Treviso, che chiedeva chiarimenti in merito alla possibilità per gli operatori di servizio appartenenti alla polizia locale, di guidare veicoli immatricolati con targhe speciali “polizia locale” senza la patente di servizio. 6 aprile 2013, G. Giordano

La redazione della marcopolo ringrazia il Brigadiere Mario Ricca per la collaborazione al sito circa l’aggiornamento alla normativa che disciplina il CdS e per la pubblicazione delle circolari del Ministero degli Interni e delle Infrastrutture e dei Trasporti, che fanno da corollario ad una disciplina continuamente in evoluzione.

La sinergia delle varie forze di polizia che, purtroppo caratterizzano il nostro paese, almeno fino a quando non si concepirà un corpo unico ed unitario, tale sinergia, rappresenta la chiave per implementare un’attività corretta, uniforme, professionale, di elevata qualità e allo stesso tempo, fornendo la garanzia per una sicurezza urbana “sostenibile”. Il tutto in un panorama economico alle prese della cosiddetta spending review e con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e l’efficacia dell’amministrazione pubblica.

In allegato viene pubblicata la circolare del ministero dell’interno dell’11 novembre 2012, in risposta alla Prefettura di Treviso, che chiedeva chiarimenti in merito alla possibilità per gli operatori di servizio appartenenti alla polizia locale, di guidare veicoli immatricolati con targhe speciali “polizia locale” senza la patente di servizio.

La circolare ha scatenato notevoli polemiche. Ci chiediamo perché polizia di stato e carabinieri guidano i veicoli in loro dotazione solo dopo aver conseguito la patente di servizio e invece noi della polizia locale stiamo qui a reclamare i nostri diritti pur espletando un lavoro a servizio della collettività esattamente come gli altri corpi. Perché il ministero dell’interno deve esprimere pareri ed emanare circolari per noi poliziotti di prossimità in merito a problematiche per gli altri così scontate. Perché lasciarci soli in quelle lotte che diventano argomenti di scontri sindacali!!!

La circolare ministeriale non ha la valenza della legge. E’ come avere un precetto senza sanzione.

Intanto, il comune di Rimini ha già provveduto a redigere ordini di servizi con pattuglie esclusivamente appiedate, fino a quando gli operatori non abbiano conseguito il titolo abilitativo idoneo relativo.

6 aprile 2013, G. Giordano


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