DECRETO SICUREZZA: SINTESI NOVITA’ di Antonio Basile
di Sovr. C. Dr. Antonio BASILE – POLIZIA LOCALE FOGGIA
Con la Legge 01/12/2018, n° 132 il d.L. 04/10/2018, n° 113 è stato convertito, con modificazioni, in legge.
IMMIGRAZIONE
Il provvedimento reca disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell’interno e l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.
Le nuove disposizioni, oltre ad incidere in modo consistente sulle norme riguardanti l’immigrazione e i rifugiati, dettano procedure meno estensive circa l’interpretazione e la discrezionalità nella concessione dei permessi.
Tra le misure, ad esempio, sono stati disposti tempi di rimpatrio dei cittadini stranieri che non hanno titolo per il soggiorno nel nostro paese con un massimo di 180 giorni di permanenza negli appositi centri invece degli attuali tre mesi.
E’ previsto il diniego o la revoca della protezione internazionale accordata ai rifugiati in caso di ipotesi delittuose di particolare gravità, quali, ad esempio, violenza sessuale, traffico di stupefacenti, violenza a pubblico ufficiale, rapina.
CITTADINANZA ITALIANA
Viene prevista la revoca della cittadinanza a carico dello straniero che l’ha ottenuta, qualora sia minacciata la sicurezza nazionale: è il caso di coloro che siano stati condannati per gravi reati commessi con finalità di terrorismo e/o eversione.
I tempi per la concessione della cittadinanza in caso di matrimonio vengono raddoppiati, rendendo all’uopo necessaria la conoscenza della lingua italiana.
I cosiddetti SPRAR gestiti dai Comuni saranno destinati soltanto agli stranieri titolari di protezione internazionale e ai minori non accompagnati.
AUTONOLEGGIO
Dopo le note vicende europee, gli esercenti di attività di noleggio avranno l’obbligo di comunicare al CED i dati riguardanti i richiedenti il noleggio. Quest’ultimo raffronterà i dati con quelli già inseriti e, laddove emergano circostanze di rilievo, le stesse saranno segnalate alle forze dell’ordine.
STALKING
L’ottemperanza ai provvedimenti restrittivi emanati in tal senso a carico degli stalkers, potrà essere controllata anche con strumenti elettronici (es.: braccialetto).
TASER ALLA POLIZIA LOCALE
In fase sperimentale, la Polizia Locale potrà essere dotata di dispositivo ad impulsi elettrici.
Inoltre, viene esteso ai predetti operatori l’accesso al CED, per motivi di polizia.
INVASIONE DI EDIFICI
Sono state aggravate le pene per il reato di invasione di edifici, che diventa perseguibile d’ufficio qualora, a partecipare allo stesso, siano più di cinque persone e/o persone palesemente armate.
REATO DI ACCATTONAGGIO MOLESTO
Dopo l’art. 669 del c.p. è stato aggiunto l’art. 669bis rubricato quale “esercizio molesto dell’accattonaggio”: la novella punisce penalmente l’attività di accattonaggio posta in essere con modalità vessatorie e/o tali, simulando deformità o malattie o attraverso il ricorso a mezzi fraudolenti per destare l’altrui pietà.
PARCHEGGIATORI ABUSIVI
Non passa inosservata neanche la novità introdotta all’art. 7/15° c. bis del Codice della Strada, che punisce la recidiva dei cosiddetti parcheggiatori abusivi e/o di chi impiega minori nella predetta attività illecita, con la pena dell’arresto da sei mesi ad un anno e l’ammenda da 2.000 a 7.000 euro.
CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI CON TARGA ESTERA
Dopo il primo comma dell’art. 93 del Codice della Strada è stato aggiunto il comma 1bis con il quale viene previsto il divieto di circolazione con un veicolo immatricolato all’estero da parte di chi abbia stabilito la residenza in Italia da oltre sessanta giorni. Le eccezioni riguardano i veicoli di cui al 1°comma ter ovvero veicoli in leasing o in locazione senza conducente, veicoli concessi in comodato a persona residente in Italia e legato con un’impresa UE o SEE da rapporto di lavoro o di collaborazione. In caso di violazione, si applicano le sanzioni previste dal comma 7bis del medesimo articolo (da € 712 a € 2.848), che prevede altresì la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo; mentre in caso di violazioni delle disposizioni del leasing e/o del comodato, quelle di cui all’art. 7ter (da € 250° € 1.000 e sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo).
CIRCOLAZIONE CON VEICOLO SOTTOPOSTO A SEQUESTRO AMMINISTRATIVO – ART. 213 CODICE DELLA STRADA
L’articolo in questione è stato completamente riscritto allo scopo di snellire le procedure connesse al sequestro amministrativo, con l’ulteriore fine di ridurre al minimo i tempi di giacenza dei veicoli presso terzi. Nel rinforzare il concetto di affidare il veicolo in primis al custode-proprietario (viene abrogato infatti il comma 2quinquies dell’art. 213), a norma del comma 8, viene invece inasprita la sanzione amministrativa per il custode-proprietario che circoli o permetta la circolazione del veicolo sottoposto a sequestro (sanzione da € 1988 a € 7.953); il tal caso il veicolo sarà immediatamente rimosso e affidato ai soggetti di cui all’art. 214bis (custode-acquirente) a cui sarà trasferito in proprietà, senza oneri per l’erario.
ORARI DI APERTURA DEI NEGOZI
Ampliato il potere di Ordinanza dei Sindaci (art. 50 d. Lgs. 267/2000): l’amministratore locale potrà emanare provvedimenti, motivati, che vanno ad incidere sull’orario di apertura degli esercizi commerciali che vendono e/o somministrano bevande alcoliche e superalcoliche, anche in quelli non particolarmente interessati da “fenomeni di aggregazione notturna”. Si evidenzia all’uopo l’aggravamento delle sanzioni in caso di inottemperanza a siffatte ordinanze e a quelle comunque emanate a norma dell’art. 7bis del T.U., che oggi vanno da un minimo di € 500 ad un massimo di € 5.000; è prevista inoltre la sospensione dell’autorizzazione amministrativa in caso di recidiva nel biennio.



