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di Luca Leccisotti

Spesso quando le stazioni appaltanti costruiscono i documenti di gara, inseriscono tra i requisiti che le sedi operative degli operatori economici debbano avere una determinata distanza minima dalla sede dell’esecuzione dell’appalto.

Circoscrivere una determinata area è illegittimo.

Dello stesso parere è il Consiglio di Stato con la sentenza n.3147 del 15 maggio 2019.

In pratica il comune X aveva attivato una procedura negoziata, preceduta da avviso esplorativo, per l’affidamento del servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria degli automezzi.

Il requisito per la partecipazione era il possesso di un’officina entro il limite massimo di 0,5km dal confine comunale.

Contraria è stata la sentenza, in quanto i limiti di geolocalizzazione territoriale incidevano sulla par condicio della procedura ed vietato di fatto la partecipazione ad altri operatori economici che non avevano questo requisito troppo stringente e limitante.

Il discrimine della localizzazione non è motivato in maniera congrua, veritiera e condivisibile.


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