Ecco il binomio coniato dall’amministrazione comunale di Pomigliano in collaborazione con Fijlkam e associazione sportiva ‘Pomicia’ per l’autodifesa delle poliziotte municipali e a tutela della pubblica incolumità. Dunque via libera al corso, il primo in Italia ad essere riservato ai caschi bianchi in gonnella, che è stato attivato presso gli impianti sportivi di via Gorizia con una docente d’eccezione: Giovanna Tortora (cintura nera 6° Dan), pluricampionessa italiana ed olimpionica di judo a Barcellona ’92 ed Atlanta ’96. «Le poliziotte municipali – spiega Giovanna – seguiranno un corso di primo livello, che comprenderà venti lezioni bisettimanali, al termine del quale sosterranno i relativi esami». Poi si passerà al corso del metodo globale di autodifesa di secondo livello che sarà svolto sempre da Tortora, mentre successivamente le atlete della polizia locale potranno seguire il corso di perfezionamento di terzo livello che sarà effettuato dal coordinatore nazionale M.G.A., Giuseppe Locantore (tenente colonnello della polizia di Stato). «Tutti e tre i corsi di judo – spiega Bruno D’Isanto, presidente dell’A.S. Pomilia e direttore tecnico regionale di judo – sono stati programmati in stretta collaborazione con la Fijlkam e grazie alla fattiva collaborazione della giunta locale, guidata dal sindaco Antonio della Ratta». «Le varie lezioni, che ci verranno proposte prima da Giovanna e poi dal maestro Locantore, serviranno certamente a dare maggiore sicurezza anche ai residenti – aggiunge la comandante della polizia locale, il tenente colonnello Raffaella Papaccioli – Il nostro lavoro si svolge spesso in strada per questioni di viabilità o di emergenza e, pertanto, avendo alle spalle un bagaglio arricchito di specifiche tecniche di autodifesa possiamo garantire più tranquillità ai cittadini». L’associazione sportiva ‘Pomilia’ (Stella di bronzo al merito sportivo e medaglia d’onore al valore atletico) è ormai un punto di riferimento non solo per i giovani di Pomigliano, ma per tutto il circondario. In trent’anni di attività i suoi allievi hanno portato a casa circa 120 medaglie nazionali con ben trenta titoli italiani, mentre sette atleti hanno partecipato a campionati europei e mondiali.
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AVERSA Stefano Guarino è il nuovo dirigente della Polizia Municipale
AVERSA Stefano Guarino è il nuovo dirigente della Polizia Municipale
È Stefano Guarino, quarantaquattro anni, il nuovo comandante dei vigili urbani di Aversa. Originario di Qualiano, vanta un curriculum di tutto rispetto. Una carriera iniziata prima come ufficiale di complemento, poi come comandante della polizia municipale, nel 1996, a Bacoli, comune flegreo famoso per il ticket «per il mare», un pedaggio imposto agli automobilisti per poter accedere alle spiagge. Un provvedimento firmato proprio di Guarino e che fruttò al Comune, in soli due mesi, circa quattrocentoottantamila euro. Poco tempo dopo, l’incarico a Cortona, in provincia di Arezzo, una realtà completamente diversa da quella campana. E ora Aversa. «Conosco già i miei uomini – commenta il comandante Stefano Guarino – perché hanno seguito dei corsi di aggiornamento fatti da me sulla viabilità e ho potuto constatare che qui ad Aversa c’èn personale altamente qualificato. Molti vigili hanno trent’anni di servizio alle spalle e per questo settore sono tanti. Il comando, poi, è formato da settantasette vigili, di cui quattordici ufficiali. Ci sono quindi delle ottime premesse per poter svolgere un buon lavoro». Guarino ha già delle idee per riorganizzare il lavoro. «Vorrei, innanzitutto, che i vigili non venissero considerati solo come quegli uomini che fanno le multe. Mi piacerebbe che la polizia municipale fosse considerata dai cittadini come un punto di riferimento per tutti». E il problema esasperante del traffico cittadino? «C’è in corso un progetto che riguarda il piano traffico, mi interesserò in prima persona affinché venga approvato un piano su misura. Comunque, credo molto nei rapporti interpersonali, nell’importanza del dialogo con ogni singolo vigile per poter lavorare in sinergia. A mio avviso, il comandante è colui che permette di affermare le idee e le esigenze di tutti».
AUGURI di BUON LAVORO dalla REDAZIONE
- Gennaio, 12
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RASSEGNA STAMPA _ Napoli . 1.a festa nazionale della Polizia Locale
FONTE : IL MATTINO 31/01/2007
La prima «festa nazionale della polizia locale» si è aperta ieri mattina con una Messa nella Basilica di San Francesco di Paola e la sfilata in piazza Plebiscito di mezzi e di tre plotoni, in totale circa 300 agenti, composti dalla polizia locale di Napoli, da delegazioni delle regioni d’Italia e delle polizie provinciali. Nel pomeriggio al Circolo Ufficiali si sono aperti i lavori della tavola rotonda su «Il futuro della polizia locale». Oggi i lavori si trasferiranno a Villa Pignatelli per una tavola rotonda sulla sicurezza sociale. Un nuovo inquadramento legislativo degli oltre 60 mila agenti di polizia locale è urgente dopo la riforma del titolo V della Costituzione e l’attribuzione di nuove competenze, ma va mantenuta la specificità contrattuale di questi lavoratori, che non possono essere trasferiti nel comparto sicurezza. Incalzati da un lato dalle «ronde padane», dall’altro dai vigilantes delle Agenzia private, utilizzati anche per la sicurezza negli aeroporti, vigili urbani ed agenti delle nuove polizie provinciali chiedono una ridefinizione delle proprie funzioni, il coordinamento tra i corpi locali, ma anche il riconoscimento della propria specificità nell’ambito del contratto dei lavoratori degli enti locali. Questi gli orientamenti emersi al convegno «La sicurezza della città». Interventi, tra gli altri, del presidente della Consulta nazionale polizia provinciale dell’Upi, Francesco Crocetto. del coordinatore del Comitato tecnico polizia municipale dell’Anci, Aldo Zanetti, del presidente dell’associazione «Marco Polo», Francesco Delvino, comandante della polizia municipale di Caserta, e dall’assessore comunale alla polizia urbana, Gennaro Mola.
- Gennaio, 12
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CASALNUOVO…. IL COMANDANTE CARRERA RIPARTE….
FONTE: www.ilmattino.it
PINO NERI Casalnuovo. Quartieri abusivi, davanti ai pm sfilano i dipendenti dell’ufficio tecnico del Comune. L’altro giorno, infatti, nella procura di Nola, sono stati ascoltati l’ex capo dell’ufficio tecnico, l’architetto Vincenzo Marra, e una impiegata dello stesso settore, Olimpia Ponticelli. I pubblici ministeri Renzulli e Visone stanno tentando di capire come siano sparite dagli armadi dell’ufficio tecnico le pratiche di condono false presentate dal costruttore Domenico Pelliccia, attualmente agli arresti domiciliari insieme con il suo perito di fiducia, l’ingegnere Giovanni Raduazzo. Nel frattempo i tredici dirigenti del Municipio annunciano di voler chiedere al sindaco Antonio Manna di revocare la delibera finalizzata alla creazione di una commissione d’indagine sull’operato dei dipendenti comunali. «Stiamo completando il documento da sottoporre all’attenzione del sindaco», spiega il colonnello Marco Carrera, comandante dei vigili. Carrera da sette mesi, dopo tre anni di aspettativa (è un funzionario sindacale), è tornato alla guida del comando vigili, finito nel mirino di politici locali che hanno minacciato sanzioni contro i caschi bianchi che non avrebbero controllato il territorio. Ma proprio subito dopo lo scandalo dei palazzi abusivi, scoppiato grazie ai sequestri messi a segno dai carabinieri della compagnia di Castelcisterna, i vigili hanno dato il via a una vera e propria campagna antiabusivismo. Ai settantuno palazzi sigillati dai militari bisogna infatti aggiungere altri 80 sequesti effettuati dai vigili. Ieri gli ultimi sette: un palazzo di quattro piani e sei ville. Domani, intanto, a Casalnuovo arriverà una delegazione di parlamentari e consiglieri regionali Ds per un viaggio nella città degli abusi. Lo stesso giorno, ma alle 11,30 nella sede della federazione provinciale di Rifondazione Comunista, si terrà una conferenza stampa sul caso «abusivismo a Napoli e in Campania».
IL PRESIDENTE NAZIONALE ed IL DIRETTIVO ESPRIME SINCERA STIMA PROFESSIONALE E PERSONALE PER IL COLLEGA MARCO CARRERA IMPEGNATO SEMPRE PER IL RISPETTO DELLA LEGALITA’.
- Gennaio, 12
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REGIONE CAMPANIA – Appartementi alle forze di Polzia Nazionali e Locali – VIAGGIANO GRATIS
REGIONE CAMPANIA – Appartementi alle forze di Polzia Nazionali e Locali – VIAGGIANO GRATIS
REGIONE CAMPANIA
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA
N. 40 DEL 18 AGOSTO 2005
LEGGE REGIONALE N. 15 dell’11 agosto 2005
DISPOSIZIONI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO ANNUALE E PLURIENNALE DELLA REGIONE CAMPANIA
LEGGE FINANZIARIA REGIONALE 2005
Articolo 20
1. E’ fatto obbligo alle Aziende di trasporto pubblico della regione Campania di garantire, senza aumento dei corrispettivi, la libera circolazione sui mezzi di trasporto pubblico per motivi di servizio agli agenti ed ufficiali di pubblica sicurezza, agli appartenenti all’Arma dei carabinieri, alle Forze di polizia, alla Polizia penitenziaria, alla Guardia di finanza, al Corpo forestale dello Stato, alla Polizia provinciale e, limitatamente al territorio comunale di propria pertinenza, agli Agenti di Polizia municipale.
2. I soggetti di cui al comma 1 utilizzano la tessera nominativa di servizio rilasciata dai rispettivi Comandi.
3. Per gli appartenenti alla Polizia municipale la circolazione è limitata ai servizi di trasporto svolti nell’ambito del territorio del comune da cui dipendono.
4. Per la circolazione sui mezzi di trasporto pubblico da parte dei soggetti di cui ai comma 1, 2 e 3, in deroga al comma 4 dell’articolo 7 della legge regionale 28 marzo 2002, n.3, non è dovuto alcun rimborso alle aziende esercenti il pubblico trasporto.
- Gennaio, 12
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CODICE della STRADA MODIFICHE Autotrasporto e Mezzi Pesanti
Pubblichiamo in allegato il DECRETO LEGISLATIVO 21 novembre 2005, n.286
Disposizioni per il riassetto normativo in materia di liberalizzazione regolata dell’esercizio dell’attivita’ di autotrasportatore.
La normativa contiene , tra l’altro, disposizoni che modificano gli att. 116, 126 e 216 del CDS.
Va letta con attenzione, poihce nella sua totalita introduce indicazioni circa i controlli da effettuare su strada.
Allegati
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- Novembre, 21
- 544
- Codice Della Strada, Norme collegate
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DIRITTO: LA CERTEZZA CHE NON C’E’!
Il Ministero dell’Interno rilancia la campagna di aggressione ai comportamenti di guida pericolosi; Il legislatore afferma: obiettivo 1 sicurezza stradale; il giudice frantuma le speranze!
- Luglio, 15
- 502
- Penale & Polizia giudiziaria
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Limitazioni all’afflusso e alla circolazione dei veicoli sull’isola di Capri e di Procida
Limitazioni all’afflusso e alla circolazione dei veicoli sull’isola di Capri e di Procida
Riceviamo e pubblichiamo una interessante ed approfondita recensione dei Decreti Ministeriali del 7 marzo 2005, a produzione MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI (G.U. n. 68 del 23.3.2005), recanti ‘Limitazioni all’afflusso e alla circolazione dei veicoli sull’isola di Capri e di Procida’.
Si ringrazia il Dr. SIMONCINI, pre la gradita collaborazione
LA REDAZIONE
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- Marzo, 7
- 439
- Codice Della Strada, Norme collegate
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Obbligo patentino ciclomotori per maggiorenni
Obbligo patentino ciclomotori per maggiorenni
Proroga termini
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 24 giugno u. s. ha stabilito di
prorogare al 1° ottobre 2005
l’obbligo di conseguire il certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori per coloro che a partire da tale data compiano la maggiore età e non siano titolari di patente di guida.
Si ricorda che il precedente termine aveva decorrenza dal 1° luglio 2005.
Cordiali saluti e buon lavoro a tutti i colleghi , caldo permettendo !!!!
Com. te Dr. Pezzullo Michele
Dirigente Area Polizia Municipale ed Amministrativa del Comune di Aversa
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- patentino_maggiorenni_PEZZ (21 kB)
- Gennaio, 13
- 518
- Codice Della Strada, Testo & regolamento
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La responsabilità civile nelle polizze di assicurazione
TITOLO DELL’OPERA: La responsabilità civile nelle polizze di assicurazione
DI: AA.VV.
EDITORE: GIUFFRE’ EDITORE MILNO
ANNO / EDIZIONE: 2004
PARTI PRINCIPALI:
– PRINCIPI GENERALI
– POLIZZE E RESPONSABILITA’ CIVILE
– R.C. PROFESSIONALE
– R.C. PRODOTTI E INQUINAMENTO
– R.C. AMMINISTRATORI, SINDACI E DIRETTORI GENERALI
– R.C. E PRESCRIZIONE
– INDICI DELLE LEGGI ED ANALITICO
PAGINE: 365
MISURE: 17,00X24,00X2,20
CODICE: ISBN 88-14-11172-3
PREZZO DI COPERTINA: 28,00
TITOLO DELL’OPERA: Il Mobbing
DI: S. Mazzamuto
EDITORE: GIUFFRE’ EDITORE MILNO
ANNO / EDIZIONE: 2004
PARTI PRINCIPALI:
– IL FENOMENO MOBBING
– LA PROSPETTIVA EUROPEA
– LA TUTELA CONTRATTUALE E LA RESPONSABILITA’
– L’INADEMPIMENTO ALL’OBBLIGO DI PROTEZIONE
– APPENDICE GIURISPRUDENZIALE
PAGINE: 313
MISURE: 12,00X19,30X1,80
CODICE: ISBN 88-14-11083-2
PREZZO DI COPERTINA: 21,00
PRESENTAZIONE DELLE OPERE:
Il potere economico e potere di governo, in una società moderna. Governo in senso lato, naturalmente.
La disponibilità economica, infatti, garantisce un migliore accesso ai sistemi dell’informazione ed dello scambio dell’informazione. Il ‘capitale’, è riferimento di scambio, non solo delle merci, ma di tutto ciò che attiene alle attività socio-economiche, tanto che si potrebbe parlare di ‘capitalizzazione dei rapporti’.
Certamente,non si vogliono qui esaltare ideologie pro o ante capitale, che hanno già caratterizzato i precedenti secoli, ma prendere atto di una ‘nuova’ realtà che governa ogni tipo di rapporto sociale, ancorché in modo più o meno rilevante, in ragione degli interessi messi in gioco.
La responsabilità civile è la responsabilità del danno.
Nella responsabilità civile, ogni cittadino è chiamato a rispondere dei danni cagionati ad altri cittadini, proprio in ragione della riduzione di ‘capitale’ che il danno produce.
In questo testo di diritto e pratica professionale, rivolto soprattutto agli agenti assicurativi, brokers, assuntori di rischi e liquidatori, si vuole appunto condensare in un manuale pratico – non a caso inserito nell’ambito della collana editoriale ‘Cosa & Come’ di Giuffré – tutto ciò che attiene alla responsabilità civile e ai modi di trasferire su di un terzo (l’assicuratore) l’obbligazione del risarcmento economico del danno.
Risarcimento del danno, il cui riferimento esemplificativo è senz’altro da ricondurre a quello della assicurazione obbligatoria per danni procurati dalla circolazione dei veicoli e dei natanti.
Assicurazione che se è divenuta obbligatoria nel settore della circolazione, non da meno, potrà altrettanto divenire obbligatoria (o di fatto, ciò già avviene con riferimento a talune figure professionali) anche in altri settori di palese rilevanza socio-economica.
Dunque, un testo specifico, rivolto a specificità professionali, che può peraltro divenire di interesse comune a tutti coloro che, in un modo o nell’altro, sono nella condizione di poter procurare danno e mediante il premio assicurativo, assicurare per sé la possibilità di risarcirlo e per gli altri la possibilità di vederlo concretamente risarcito, ben al di là di quelle che sono i doveri giuridici che scaturiscono dalle sentenze.
Un danno specifico, è certamente quello determinato da attività vessatorie nei confronti di soggetti professionali deboli e che, con inglesismo ormai tutto italiano è stato coniato in mobbing.
Un fenomeno che è stato osservato negli ambienti lavorativi privati ma che oggi, trova (ovvio) riscontro, anche nel settore del pubblico impiego.
Un fenomeno sociale di rilevanza pubblica – giacché il danno alla persona è spesso irrevenrsibile e meramente risarcibile sul piano economico – di notevole portata, forse in ragione di una silente sistematicità della pratica di mobbizzazione, senza quella necessaria ed opportuna reazione non solo del singolo mobbizzato, ma dell’intera struttura che lo avrebbe dovuto tutelare e che – se non in accordo con il mobber – avrebbe dovuto colpire il soggetto o, per meglio dire, i soggetti concorrenti nell’attività di annullamento della personalità del mobbizzato stesso.
Ma un fenomeno che una volta esploso – anche nella sua più evidente drammaticità, così come in una reazione a catena – ha dato luogo ad una esigenza di protezione letta in chiave giurisprudenziale, ma in fase di elaborazione legislativa.
Il piccolo ‘breviario’ del mobbing, dunque, presenta tutta una serie di precedenti considerazioni sul fenomeno citato, del Prof. Mazzamuto, in collaborazione con ricercatori dell’Università di Roma, nonché una ricchissima giurisprudenza raccolta in più della metà dell’opera qui citata, quasi a significare quanto si è detto e si dice sul tema.
RONCHI LI,
Giovanni Fontana
- Luglio, 9
- 451
- Formazione Professionale, Le recensioni di G. Fontana
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